L’Inverno ancora non vuole chiudere i battenti e la prossima irruzione, una delle tante di questa stagione che avrà ancora da dire a lungo, è attesa per le nostre lande tra la serata del giovedì e fin verso la giornata di sabato, risultando come dissi, la più lunga della stagione.
Certamente la neve non farà la sua compara a quote bassissime come avvenne nelle ultime due recenti irruzioni, ma questa avrà il compito di elargire più fenomeni nel messinese a suon di piogge in Città e qualche gragnolata, nevosa a quote che molto probabilmente si stabilizzeranno tra la notte del 5 e 6 Marzo e per venerdì 6 Marzo tra i 550 e 700 mt, quindi in alta collina al primo mattino e bassa montagna durante le ore centrali del giorno.
Fenomeni localmente abbondanti a ridosse dei Peloritani e anche in Città si attende una buona razione piovosa, con termiche alle varie quote comprese tra la soglia di -2;-3°C a 850hpa (circa 1400 mt circa s.l.m.) e -32°C a 500hpa (circa 5000 mt o meno di altezza)visto un minimo profondo anche sotto i 1000 hpa che potrebbe attestarsi sull’alto Ionio e Golfo di Taranto.
Lo zero termico previsto attorno ai 900 mt di quota e in presenza di aria artica molto instabile, sarà associata a fenomeni anche di tipo temporalesco e localmente grandigeno nel nord siculo con quota neve in caso di forti rovesci che potrebbe temporaneamente scendere sotto le quote indicate, almeno di 50-100 mt.
Il clou del freddo in quota è previsto invece nella mattinata di sabato con isoterme a 850hpa anche di -4°C con residuo fenomeno dello stau che potrà regalare altre imbiancate in collina residue di debole intensità tra Nebrodi e Peloritani orientali ma in questo caso saranno ormai fenomeni discontinui e residui.
Mentre la ventilazione sarà da monitorare perchè si prevede al quanto intensa dapprima occidental o sud-occidentale nei mari a ovest della Sicilia e nel basso Tirreno orientale con forte condizione di burrasca e mari conseguentemente molto agitati o localmente grossi con mareggiate di forte intensità attese tra il messinese tirrenico soprattutto venerdì quando i venti gireranno sempre molto forti da quadranti di Tramontana e Maestrale.
Adesso diamo uno sguardo a una linea di tendenza precipitativa che potrebbe manifestarsi da giovedì e fin verso la metà di Marzo, dove le analisi delle ultime giornate fanno intravedere la possibilità di altre corpose fasi piovose che sommate potrebbero accrescere sensibilmente le cumulate annue di per se già molto buone per il messinese e la Città.
Potremmo trovarci di fronte a una condizione di sopra media pluviometrica netta da qui a fine Marzo con pluviometri sopra media un pò ovunque ma specialmente tra l’area tirrenica e le zone centro/nord cittadine, esposte maggiormente alle condizioni eoliche favorevoli per l’accrescimento dell’apporto idrico derivato da questa fasi di maltempo con ponentate e maestralate.
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