Sono giorni frenetici in Italia per le previsioni meteorologiche , non solo perchè scatta automaticamente il totometeo Natalizio e di Capodanno ma soprattutto perchè dopo ben due mesi di anticiclone e di siccità qualcosa sembra cambiare davvero. Anche noi in occasione del precedente bollettino avevamo ipotizzato novità in prossimità di Capodanno per l’arrivo da est di aria artica, gelo che discende direttamente dalle steppe russe/siberiane ma che non raggiungerà per il momento il nostro Paese. Il grande freddo in questione è composto da una massa d’aria molto fredda ( con nocciolo di -20 ad 850 ho – 1500m ) ma estremamente pesante, motivo per cui i modelli difficilmente possono ipotizzare la reale collocazione e la tempistica in quanto l’orografia influirà parecchio. Il grande freddo rimarrà confinato sui Balcani anche per questo motivo, oltre che non sussistono le condizioni per la genesi di una depressione nello Ionio, cosa che accadde lo scorso Capodanno e che fruttò nevicate epiche sulle coste per la gioia di tutti. Stavolta il malloppo polare punterà diretto sulla Grecia e Medio oriente per poi dissiparsi in parte ma rimarrà sicuramente un vasto “lago gelido” a due passi dal Mediterraneo, certamente da monitorare. Stranamente i siti che vivono di accessi hanno tentato più volte di sponsorizzare l’arrivo di questo gelo siberiano come regalo sotto forma di neve anche al Sud, cosa che non accadrà assolutamente! A corredo lo scenario dello Stretto di Messina in queste ore, tra sole ed annuvolamenti transitori ma innocui. ( foto di Pippo Russo ).
Monitorare Sì, perchè l’inizio del nuovo anno vedrà un Atlantico spericolato che punterà verso l’Italia una sequenza di onde depressionarie, finalmente delle perturbazioni strutturare che transiteranno a basse latitudini e che riporteranno le piogge ed un normale inverno italiano con neve in montagna. Tutti gli inverni rigidi che si ricordino vedevano proprio la presenza ad est di un lago gelido, la presenza dell’alta pressione russa ed i “treni atlantici” passare a medio/basse latitudini. Spesso proprio il così detto “basso Atlantico” finiva di calamitare aria fredda dai Balcani con neve a quote basse in Appennino.Ma tornando al clima previsto per gli ultimi dell’anno urge fare chiarezza e possiamo dire con relativa certezza che le temperature caleranno anche nello Stretto di Messina ed in Sicilia tutta, ma sarà un freddo pungente soprattutto nelle ore serali e notturne con valori che scenderanno anche sotto la soglia dei 10°c sulle coste, ma il tutto rientrerà nella normalità termica. Da segnalare anche della variabilità sul messinese per dei congesti marittimi causati proprio per le infiltrazioni polari dall’Adriatico e sospinti da deboli venti di tramontana e maestrale, ben più sostenuti in mare aperto in pieno Ionio. Altrove tempo variabile con annuvolamenti e vaste schiarite. Insomma, difficile dire se pioverà o meno la notte del 31, le probabilità sono medio/basse e per l’occasione vi consigliamo di munirvi di un ombrello tascabile, sempre se necessario per l’appunto. Vi auguriamo sinceri auguri di buon Anno a tutti Voi, con l’augurio sia un anno davvero migliore sotto ogni punto di vista!
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