Esattamente come lo scorso luglio 2016, nei suddetti giorni appena trascorsi abbiamo avuto le medesime condizioni meteorologiche condite da maestrale, mare molto mosso, nubi minacciose, trombe marine e temporali marittimi roboanti. Questa è la dimostrazione come una breve pausa estiva è fisiologica e normale, anzi direi provvidenziale dopo svariati giorni di caldo infernale specie nelle zone interne della Sicilia, siccità mai come quest’anno così importante ed un Mediterraneo divenuto ” bollente”. Chi emana articoli terroristici del tipo allerta meteo, è finita l’estate, si salvi chi può, in un Paese normale dovrebbe essere denunciato per procurato allarme e citato in causa nei tribunali.


Proprio il calore superficiale del basso Tirreno è il motore principale dei temibili temporali marittimi, i quali nascono dal nulla ed in poco tempo sono capaci di arrecare molti problemi per via dei venti di groppo, rovesci violenti e fulmini a ripetizione. Inizia anche il periodo delle ” code di ratto “, così chiamate quelle curiose trombe marine visibili dalla riva anche durante una giornata apparentemente stabile ma che sta ad indicare proprio che il nostro mare ha accumulato l’energia giusta da essere tramutata in fenomeni violenti, notoriamente testati in autunno come i fatti di cronaca testimoniano.

Adesso il maestrale è atteso in attenuazione entro la sera di Giovedì 27, ma il miglioramento si potrà apprezzare non prima di Venerdì 28 quando anche il Tirreno placherà la sua ira e le temperature attese in lenta ripresa, oltre al diradamento della nuvolosità marittima.
L’ultimo weekend del mese di luglio sarà per la gioia di tutti salvo, anzi torneranno le condizioni climatiche da piena estate con ventilazione debole, temperature sempre più calde e stabilità assoluta, ideali per la balneazione sia nel Tirreno che nello Ionio ormai divenuta calmi o poco mossi.
Luglio si congederà con la stabilità ed un caldo moderato e lascerà il posto al mese d’Agosto il quale ha intenzione di regalarci la quinta ondata di calore di questa strana stagione estiva. Una ” lingua sub tropicale ” similare a quelle precedenti ingloberà di fatto tutto il bacino del Mediterraneo e stavolta l’obiettivo del super caldo sarà il centro/ nord e la pianura Padana ma anche al Sud ed in Sicilia, in un secondo momento, aumenterà nettamente l’afa, caldo e la sensazione sgradevole di sudare soprattutto nelle ore notturne. Tornerà a farsi minaccioso anche il rischio potenziale di incendi dolosi, insomma un quadro già visto e rivisto che farà ricordare questa stagione estiva come tra le più negative dal 1998. Al momento non si intravedono segnali di cedimento entro la prima decade d’agosto, quindi buona estate a tutti!

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