13516566 1031007340282267 935230195219220406 n

13529254_1030744076975260_8654472097448096303_nOrmai possiamo dirlo, tra alti e bassi questo mese di giugno verrà classificato tra i più brutti ed inconcludenti della serie per via delle condizioni climatiche intermedie tra la primavera e l’estate. Un mese estremamente ventoso, dinamico, contraddistinto dal valzer tra scirocco e maestrale il che non ha favorito nessuno. Infinite lamentele per i possessori delle feluche i quali hanno dovuto sfidare quotidianamente mare mosso, nubi, condizioni proibitive e molti giorni in porto. Il mare freddo, il vento costante, le condizioni instabili in generale non hanno permesso l’avvio della stagione estiva tanto che le spiagge raramente si presentano affollate ed i gestori degli stabilimenti balneari iniziano a lamentarsi. L’assenza cronica dell’alta pressione delle Azzorre ha permesso quindi il fallimento del primo dei tre mesi d’estate meteorologica che ricordiamo essa è iniziata proprio dal primo del mese.

Detto questo, la goccia fredda che influenza in modo negativo il tempo al Sud causerà ancora delle interferenze per la giornata di Sabato 25 in quanto le correnti in quota continueranno a fluire da Est/ NE e questo potrebbe pilotare nubi irregolare verso le nostre zone. Probabili temporali pomeridiani ancora sui rilievi calabresi e siciliani in marcia verso le aree meridionali se dotati di mobilità e sole a tratti sulle coste o nelle aree distali. Ventilazione ancora a tratti apprezzabile da Nord Ovest con locali rinforzi. Mar Tirreno mosso, mosso anche lo Ionio al largo per venti da nord. Temperature stazionarie o in lieve ripresa nei valori massimi.

Domenica 26 l’area instabile dovrebbe ulteriormente marciare verso levante e ciò consentirebbe maggiore stabilità su tutte le zone, con sole presente e temperature in netta ripresa su valori estivi ma senza eccessi. Ventilazione che diverrà debole ad esclusione dello Ionio per vento da nord.

La nuova ed ultima settimana di giugno esordirà con condizioni climatiche positive ma ancora una volta si affaccerà nuovamente del maestrale, moderato martedì 28 per un calo pressorio momentaneo e ciò penalizzerebbe ancora una volta i tirrenici, in attesa di un periodo più stabile, mite e poco ventoso da Giovedì ma di questo avremo modo di parlarne nel prossimo bollettino. ( foto di Pippo Russo )