Le analisi delle ultime uscite modellistiche sembrano orientarsi ad un approfondimento ciclonico in quota in prossimità del basso versante tirrenico occidentale, dove tra lunedì e martedì potranno esserci le condizioni, visti alcuni parametri, a forti condizioni di maltempo nelle zone ioniche sicule e messinesi.
Valori di vorticità positiva, un flusso umido dal mar Ionio che impatterà lungo le coste del messinese ionico, e un gradiente barico moderato tra l’area tirrenica meridionale e l’area balcanica, saranno le cause primarie per poter assistere a rovesci anche con nubifragi specie tra basso messinese ionico, taorminese in primis e fin verso le zone alluvionate.
Per i dettagli è ancora presto, ma la tempistica e la modalità e forza del peggioramento saranno inquadrati al meglio entro domani sera, mancando quasi 72 ore all’evento il margine d’errore tende sempre più a diminuire, ma in questi casi bisogna anche attendere l’evoluzione dei lam che inquadrano meglio l’ipotesi delle cumulate e le zone più ristrette dove potranno concentrarsi i fenomeni più intensi.
Viste le condizioni in prospettiva c’è da mettere in conto che tra catanese e messinese ionico possano verificarsi anche delle condizioni locale di dissesto-idreogeologico, da monitorare qualora le carte trovassero conferma nei prossimi aggiornamenti.
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