CALDAZZO

CALDAZZOOrmai ci siamo, come nelle attese e nelle nostre tendenze, la vera Estate quella con la lettera maiuscola è alle porte e interesserà con un’ondata di calore, la prima della Stagione, tutto il Mediterraneo.

Ancora incerto il suo asse, ma molto probabilmente sarà la Spagna, parte della Francia e le zone italiane e fin verso la Svizzera e parte della Germania ad assaporarne gli effetti con maggior enfasi di disagio nelle aree lontane dal mare.

Infatti se da un lato i mari ancora non troppo caldi, mitigheranno gli effetti nelle zone costiere nella prima fase, le aree interne e di pianura saranno quelle a maggior rischio calura, con disagio fisico in crescita continua entro la metà della 1^decade del prossimo mese.

La situazione sinottica individuata dai modelli assomiglia ad assi bollenti “simil 2003“, ma visto l’arco temporale che ci seprara da fine mese i modelli faticano a trovare una “sistemazione”, soprattutto per quanto concerne il reale posizionamento dell’asse e durata dell’onda bollente che comunque ci sarà.

Al 100% quindi possiamo dire che sarà Estate vera, anche molto calda, ma da defnirla con aggettivi del tipo estremo o di eccezionalità, al momento per quel che concerne l’Italia è tutto da vedere e soprattutto per il Sud dello Stivale ed il messinese essa si presenterà in assoluta normalità.

Saremo a Luglio, mese per antonomasia tra i più stabili dell’intero anno e dunque le ondate di calore ci saranno sempre come ce ne sono state in passato anche molto toste.

Questa per il Sud e la Sicilia non sarà nulla di eccezionale e su questo posso girà dire con assoluta certezza, visto che isoterme di +22°C o anche +23°C o oltre a 1500 mt di altezza s.l.m. ci sono sempre state.

Per definire un’ondata di calore estrema o violenta posso già dirvi che dovremmo aver di fronte ben altro a tale quota altimetrica e ciò non si scorge minimamente neanche nei più estremi run dei modelli, questo per il messinese e Sud Italia in genere.

Diverso il discorso per parte del Nord/Ovest italiano, Francia, Spagna, Germania, Svizzera e zone vicine alla possibile traiettoria bollente del nucleo più forte di questo hp azzorriano con radice africana che potrebbe in tali zone far parlar di se come un’ondata di caldo forte o in qualche caso “estrema“.

Dunque da fine mese, soprattutto dal 1° di Luglio e per tutta la prima decade potremmo trovarci di fronte alla prima seria e duratura ondata di caldo estiva che almeno per noi sarà del tutto normale, se non fosse solo per la sua durata, forse per questo ultimo aspetto potremmo parlare di ondata di caldo lunga.