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Torna a sentirsi tanto caldo anche nello Stretto di Messina. Certamente rispetto altre località siciliane lo Stretto di Messina risulta un piccolo paradiso termico grazie alle brezze marine, meno magari rispetto l’umidità atmosferica e le temperature minime quasi sempre elevate, ma pur sempre una piccola porzione della Sicilia fortunata.

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Tuttavia i cieli si mostrano sempre più giallastri per via del flusso sahariano, indice che l’alta pressione di matrice sub tropicale sta inglobando i nostri cieli. Pertanto nelle prossime ore è atteso il picco di calura con valori termici elevati nelle zone interne distali dal mare ( tra 35° e 38°C ), ugualmente caldo lungo le coste ( tra 31  e 34° in base alle brezze marine ). Andrà così fino a Lunedì 24 quando è atteso il picco di calure soprattutto per la Sicilia orientale per via della rotazione della ventilazione a sud/ovest ( Libeccio ). In questo frangente anche lungo le coste si potrebbero superare i +35°C con picchi di 38°C e chissà qualche punta prossima ai 40°C ( vedi Siracusa, Catania ).

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Da martedì 25 ponente e maestrale spazzeranno la quarta ondata di calore dell’estate riportando valori termici nettamente più freschi, il tutto correlato a nuvolosità irregolare che si formerà sul Tirreno in rotta verso la Calabria Tirrenica e lungo la dorsale nebroidea/ peloritana.

Mercoledì 26 una goccia fredda colma d’aria fresca e seguita da correnti fresche di maestrale punterà il basso Adriatico e questa traiettoria penalizzerà anche il nord Sicilia con rovesci e temporali probabili in formazione tra l’Arcipelago Eoliano e tutto il settore del basso Tirreno. La giornata peggiore dovrebbe risultare Giovedì 27 quando dovrebbero avvicendarsi acquazzoni e locali temporali lungo tutto il settore tirrenico del messinese ed in Calabria, Stretto di Messina compreso ( probabilità 40 % ). Considerando che il Tirreno ha raggiunto valori molto caldi in superficie, la formazione di temibili cumulonembi non è da escludere e chissà anche qualche fenomeno vorticoso tipico della stagione calda come le così dette ” code di topo “, ossia le trombe marine tirreniche. Più le infiltrazioni fresche in quota saranno incisive, più questi fenomeni saranno diffusi ed imprevedibili.

Miglioramento graduale da Venerdì 28 con un lento ripristino delle condizioni atmosferiche ad iniziare dall’attenuazione del maestrale e la cessazione dei fenomeni.

L’ultimo weekend di luglio dovrebbe essere salvo, con tempo stabile, temperature in netta ripresa e ventilazione debole. ( Foto di Antonio Aloisi )

goccia piogge

prossimo weekend