Chi avesse perso la cognizione del tempo avrebbe pensato fossimo in pieno luglio od agosto. Spiagge prese d’assalto, ombrelloni e sdraio esaurite, ogni tratto della riviera era popolato da bagnanti intenti a prendere il sole o in acqua nelle mitissime acque del mar Ionio o Tirreno. Chioschi e bar sfornavano granite senza sosta, un fine settimana strepitoso quello trascorso dalle caratteristiche di piena estate e supportato da temperature di tutto rispetto soprattutto Sabato lungo il versante tirrenico messinese, dove lo scirocco ha permesso la colonnina di mercurio di spingersi oltre la soglia dei + 35°C. Una parentesi estiva breve ma incisiva e ben gradita da molti, soprattutto da parte di coloro che desiderano l’estate tutto l’anno, oltre che dai gestori dei lidi balneari ancora regolarmente funzionanti.
Molti studenti avranno pensato, ” ma che andiamo a fare a scuola se ancora è piena estate ” ? Forse per farla franca sarebbe auspicabile un’allerta meteo o per farla completa marinare una giornata di lezione? A corredo le foto scattate lungo la riviera da Fabio Capillo e da Pasquale D’andrea alle Isole Eolie.




Tuttavia, sempre nel corso della giornata domenicale, ad iniziare dal primo pomeriggio le cose sono cambiate rapidamente una volta subentrati forti raffiche di ponente e maestro. In prossimità dei Peloritani si sono addensati i cumuli tipici da contrasto tra aria umida post sciroccale e quella più fresca atlantica mentre il mar Tirreno è divenuto in breve tempo molto mosso. Termina così probabilmente una delle estati più lunghe e siccitose degli ultimi anni, mesi interminabili contraddistinti da temperature sempre estive, pochissimi giorni di pioggia e tanto sole. Siccità iniziata dal lontano mese di marzo e condizioni pienamente estive da aprile sino a poche ore fa. Foto di Antonio Alosi scattate sulle colline di Casabianca.


Analizzando la situazione attuale possiamo asserire che settembre tornerà a ” travestirsi da settembre” , ossia tornerà a fare il suo dovere grazie l’ingresso di correnti ben più fresche ed instabili dal cuore del nord Europa. La ventilazione sempre settentrionale da Lunedì precederà il transito su tutte le nostre Regioni di un fronte freddo seguito da un calo vistoso delle temperature tant’è che da Mercoledì in montagna si respirerà aria di vero autunno. Anche lungo le coste i valori termici segneranno una flessione importante con fresco nelle ore serali e mattutine. Inoltre tra Martedì e soprattutto Mercoledì 20 si potrebbero manifestare fenomeni precipitativi irregolari sul nord Sicilia, quindi in prossimità dell’arcipelago Eoliano, Tra Capo D’Orlando e Capo Peloro e lungo la costa tirrenica calabrese. Ventilazione sostenuta di maestrale e calo termico ( 16°C la minima, 25 la massima ).

A seguire variabilità diffusa ed incertezza modellistica riguardo il bacino del Mediterraneo in quanto potrebbe ricevere infiltrazioni dal vicino Atlantico e contributi continentali da Est. Non è tempo ancora per le grandi piogge in Sicilia ma i modelli matematici iniziano a fiutare quelle complicanze mediterranee ideali per la genesi di circolazioni depressionarie latenti e manifestazioni temporalesche impossibili da focalizzare con tanti giorni d’anticipo. L’unica certezza assodata è la mancanza di prevenzione e preparazione del nostro territorio comunale rispetto l’arrivo della stagione piovosa.

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