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Senza osservare più il calendario ci troviamo veramente in piena primavera. Come accade dalle nostre parti, con la bella stagione si fanno vive quelle rimonte subtropicali cariche di pulviscolo desertico, aria torrida in quota e nelle zone interne, temperature sopra media e clima fosco,  sciroccale e caliginoso. E’ proprio quello che sta accadendo nella nostra Regione dove febbraio non ha apportato praticamente alcuna recrudescenza dell’inverno dopo un rigido gennaio, anzi tutt’altro. Nel contempo, mentre le temperature in quota sono schizzate ben oltre le medie del periodo, nei bassi strati le cose sono andate diversamente con nette differenze tra le varie province siciliane. Lungo il versante ionico e segnatamente nello Stretto di Messina il flusso caldo nord africano non è stato praticamente percepito in quanto lo Ionio alquanto freddo non ha permesso alle temperature di valicare i 17/18°C. Cosa ben diversa per il catanese ( piana distale dal mare ), il centro Sicilia ma in primis il versante tirrenico siciliano dove nei tratti favonizzati dai venti di caduta si sono superati i + 20°C. Ecco il motivo per cui stilare una previsione anche sotto il profilo termico necessita di molta attenzione e conoscenza del microclima al fine di evitare di prendere grosse cantonate tra le temperature ipotizzate e quelle realmente registrate. Il picco del tepore per il messinese ed il versante ionico si avrà nel corso della mattina di Sabato quando i venti di libeccio provenienti dalle zone interne potrebbero far impennare le temperature su valori superiori. Una situazione tipica in piena estate quando la rotazione del vento da scirocco a libeccio/ponente riesce a far segnare delle massime roventi in attesa della flessione, gli unici casi un cui anche a Messina si raggiungono valori prossimi ai + 35°C, per fortuna sempre più rari nelle ultime estati.

16938605 997089170421370 7708583990190731742 nMa il vero protagonista in tutto ciò non è tanto il tepore bensì l’enorme mole di sabbia desertica in sospensione, pulviscolo che nel corso della mattinata di Venerdì aveva già ridotto la visibilità, avvolgendo tutto in una mega cappa giallognola. Laddove si sono verificati dei piovaschi, la pioggia ha riversato granelli di sabbia ed una poltiglia micidiale che fa felici solo i lavavetri al semaforo e gli autolavaggi. Inizia pertanto l’era delle allergie e dei disagi respiratori, un incubo per chi teme la primavera per via di malesseri legati al polline, sabbia, polvere, scirocco e meteopatie in generale con vistose vampate di calore, sbalzi di umore, emicranie, depressione, sonnolenza, spossatezza, insonnia. Vi sono soggetti che la primavera la detestano profondamente per i suddetti motivi soprattutto quando i sintomi divengono cronici e sicuramente lo stato precario della nostra città in termini di igiene non incoraggia affatto. Tra qualche settimana le erbe infestanti rappresenteranno un’autentica bomba per queste persone, come accade tutti gli anni unitamente ad una carenza di pianificazione di interventi preventivi e di scerbatura.

16831135 1236144469768552 8490808984259294857 nLo scirocco ci terrà compagnia fino alla prima parte della giornata di Sabato in attesa di un cambio della ventilazione nei bassi strati per l’inserimento del ponente e maestro nel pomeriggio, moderato in principio poi in calo verso sera/notte. Ancora possibili piovaschi fugaci al mattino con sabbia sahariana. Ci vorrà del tempo affinchè il cielo torni limpido e terso e ciò non accadrà non prima di Domenica quando è atteso il rientro delle temperature nelle medie del periodo, quindi una rinfrescata ma anche un aumento della nuvolosità nei settori ionici di Sicilia e Calabria con annessi piovaschi. Altrove alternanza di schiarite ed annuvolamenti con una buona dose di inaffidabilità meteo. Con l’avvento della primavera dovremo prendere dimestichezza con l’inaffidabilità del tempo, allorquando durante la giornata potremo apprezzare tutti gli elementi meteorologici anche senza preavviso. A seguire ripristino delle condizioni stabile ed alta pressione, poche nubi, piogge quasi assenti e ventilazione debole/moderata da nord, nord/ovest.  ( Foto di Pippo Russo, Salvo Mangano )GFSOPEU18 123 1