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Da quando è sopraggiunto marzo stiamo sperimentando a pieno tutte le caratteristiche tipiche di inizio primavera. In pochi giorni abbiamo avuto svariati fenomeni, dove non sono mancate splendide giornate, attimi assolati e gradevolissimi, poi vento forte, acquazzoni fugaci, cali termici ed arcobaleni spettacolari. Altra nota tipica della primavera messinese la genesi del “vento cavaliere” nelle ore centrali del giorno, brezza termica che assume connotati di vero e proprio vento moderato capace di rendere lo Ionio molto mosso dalla zona Falcata a Capo Sant’Alessio. Nell’arco di poche ore esso è stato rimpiazzato dallo scirocco, il Rè dello Stretto che detterà legge in futuro fin quando non entreremo a pieno nella stagione estiva. A corredo alcune foto che sintetizzano quanto detto. ( Autori Giacomo Alberto Irrera e Nicola Comunale Rizzo, foto di copertina di Pippo Russo ).

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Detto questo, il primo weekend del mese sarà caratterizzato ancora una volta dallo Scirocco, vento moderato nel settore nord dello Stretto di Messina e lungo il versante tirrenico messinese e nelle vallate che dai Peloritani conducono al Tirreno. Anche stavolta grosse differenze termiche tra il versante ionico messinese che viene influenzato dalla vicinanza dal mar Ionio alquanto freddo ed il versante tirrenico della provincia che avrà a che fare con venti di caduta ben più tiepidi. In parole povere, anche stavolta tra Messina e Milazzo potrebbe verificarsi uno scarto di 5/ 7°C, così come anche nella vicina Villafranca Tirrena o Rometta. Stretto di Messina da mosso a molto mosso, poco mosso il Tirreno sotto costa.

Lo scirocco spirerà anche Domenica 5 ma tra la tarda mattinata ed il primo pomeriggio esso verrà rimpiazzato dal ponente e con esso il transito di un fronte instabile che distribuirà delle piogge irregolari sul nostro territorio. A seguire calo termico specie sulla sicilia settentrionale, il Tirreno che diverrà mosso e piogge residue in rotta verso la Calabria.

Le belle giornate potrebbero risultare un ricordo la prossima settimana già ad iniziare da lunedì sera quando il nostro Paese diverrà la sede prescelta per un periodo altamente instabile, ventoso, piovoso e nevoso in montagna dalle caratteristiche pienamente invernali in linea con la prima parte di marzo che in Sicilia può risultare anche alquanto freddo. Martedì 7 tra Sicilia e Calabria potrebbe collocarsi un minimo depressionario profondo e strutturato in grado di pilotare correnti fredde balcaniche, non gelide come a Gennaio ma comunque idonee per riportare la neve in Appennino e sull’Etna oltre i 1200m di quota nella fase più acuta. E’ chiaro che dovremo riprendere tutto il vestiario invernale onde evitare sbalzi termici ed inutili raffreddori. Una bella notizia per gli operatori sciistici etnei che potranno contare di mantenere fruibili le piste sciistiche grazie all’arrivo di neve fresca, specie sul versante nord ( Piano Provenzana ). A corredo due mappe GFS riferite a Martedì 7 e Mercoledì 8.

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