24273436 1639737476048193 4216821362929369793 o

L’inizio del mese di dicembre è stato caratterizzato dal clima pienamente invernale nello Stretto di Messina ed in Sicilia. Venerdì scorso il sole non ha mai fatto la sua comparsa, una pioggia fitta ma di debole intensità ha imperversato per l’intera giornata, mentre le temperature in riva al mare erano a cavallo dei 10°C come accade in pieno inverno.

Dicembre è stato segnato purtroppo dalle solite castronerie meteo nel web, molte applicazioni promettevano da giorni il ” big snow ” in tante grandi città del Nord Italia, mentre qualcuno annunciava allerte meteo per il Sud con il solito bollettino allarmante anche per il potenziale pericolo per la ” perdita di vite umane “. Inutile dire com’è finita, spetta a Voi lettori segnalare chi fa disinformazione ed allarmismo!

A seguire la depressione ubicata nei pressi della Sardegna ha favorito in termini di piogge nettamente la Sicilia occidentale grazie alla componente libecciale in quota. Rovesci e locali temporali hanno coinvolto irregolarmente il trapanese ed il palermitano con apparizioni momentanee della neve sui rilievi annessi già a partire dagli 800m di quota. Sul resto dell’Isola e nello Stretto di Messina più sole e meno nubi, qui la depressione colma d’aria fredda in quota non è riuscita a penalizzare il tempo più di tanto proprio grazie alla ritornate libecciale ma bastava risalire la Calabria per ritrovare piogge e temporali e la neve in Sila! A corredo alcuni scatti realizzati da Ciccio Cipolla Domenica mattina a Ganzirri dove si apprezzava un’atmosfera a dir poco incantevole.

24231730 1168707439926208 2505084987743304208 n 24232952 1168707383259547 7659315371936362277 n

Evoluzione meteo

La depressione adesso attiva nei pressi del Canale di Sardegna evolverà lentamente verso levante. Ciò comporterà la genesi di congesti e cumulonembi in mare aperto al largo del Trapanese, Palermitano in spostamento verso l‘arcipelago Eoliano ed il settore del Basso Tirreno.

La rotazione della ventilazione in quota e nei bassi strati da ponente e maestro penalizzerà anche il settore tirrenico messinese e successivamente l’area dello Stretto di Messina con piogge e temporali irregolari più probabili dalla seconda metà del giorno e verso sera. Viste le temperature in quota, potrebbe nevicare sui Nebrodi, Etna ed Aspromonte oltre i 1200m di quota, mentre in caso di temporali non si possono escludere locali grandinate. Per tali motivi ci aspettiamo ancora sole al mattino sia nello Stretto che lungo il settore ionico siciliano.

piogge ore 15

Mar Tirreno da poco mosso a rapidamente mosso in giornata. Temperature in calo.

Ancora clima inaffidabile martedì mattina ma poi il tempo migliorerà nettamente ovunque anche se le temperature permarranno frizzanti, fredde nelle ore notturne ed al primo mattino.

Confortante aumento pressorio Mercoledì e Giovedì con tempo stabile ed asciutto ovunque ma occhio all’inversione termica.

Le minime saranno alquanto rigide ovunque soprattutto nelle aree distali dal mare mentre le massime guadagneranno qualche punto.

6

Verso il weekend….

I principali modelli matematici ipotizzano una nuova saccatura artica di grandi proporzioni in rotta verso il nostro Paese già ad iniziar da Venerdì 8, giorno dell’Immacolata. Ad esserne fuori sarebbero ancora le estreme regioni meridionali mentre piogge, temporali e nuove nevicate avranno già coinvolto tante regioni.

La saccatura evolverebbe verso Sud nel weekend penalizzando il tempo anche tra Sicilia e Calabria con piogge, temporali tirrenici e neve in Appennino sopra i 1000m di quota come accade in pieno inverno. Mar Tirreno molto mosso e temperature fredde al livello del mare, una tendenza da confermare nei prossimi giorni quando tenteremo di esprimere maggiori dettagli.

A corredo le mappe tratte dal modello GFS con la saccatura artica in sfondamento da Venerdì 8 e l’evoluzione per il weekend!

saccatura domenica