Scirocco, polvere desertica, siccità, tanto vento e temperature sopra media.
Questi sono gli ingredienti di quest’ultimo weekend di marzo che coincide con le festività pasquali, mai come quest’anno contraddistinte dal dominio assoluto subtropicale al Sud ed in Sicilia.
Entrando subito nel vivo delle previsioni attese per Pasqua e Pasquetta, possiamo asserire che lo scirocco continuerà a soffiare costantemente nello Stretto di Messina ed intensamente nel settore tirrenico prospiciente compreso tra Mortelle, Casabianca, Timpazzi, Acqualadrone e San Saba almeno fino alla prima parte di Lunedì 1, mentre il gran vento patito sabato mollerà gradualmente la presa sul resto del versante tirrenico siculo.

Per tali motivi, la Domenica di Pasqua vedrà ancora vento di scirocco teso o forte nei settori sopra citati, più contenuto altrove mentre la volta celeste sarà sempre ricca di pulviscolo sahariano o di nubi stratificate che con difficoltà lasceranno trapelare i raggi solari.
Mar Ionio mosso o molto mosso, mosso anche il Tirreno al largo di Capo Rosocolmo.
Lunedì 1 farà esordio con vento teso di scirocco ancora una volta tra Stretto di Messina, colli Sanrizzo e versante tirrenico prospiciente, ma entro le ore 14,00 dovrebbe subentrare un fresco vento di ponente tale da porre fine al tormento sciroccale.
Sempre nel corso di lunedì, non si esclude un aumento della nuvolosità generale ma senza alcuna precipitazione, quindi anche se i cieli si presenteranno foschi, le grigliate saranno salve ovunque, il tutto con temperature miti per il periodo.
Per tali motivi, consigliamo di valutare per la giornata di lunedì l’esposizione ai venti, al fine di froteggiare lo scirocco mattutinno che si prevede ancora particolarmente teso per l’area peloritana.
In allegato, l’evoluzione probabile dei venti atteso lunedì di Pasquetta.

STRETTOMETEO.IT VI AUGURA DI TRASCORRERE UNA SERENA PASQUA!
Foto di Antonio Aloisi.
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