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Quella di oggi è stata una domenica a dir poco favolosa, peraltro coincide con il primo d’ottobre termicamente alquanto piacevole a parte un graduale aumento della variabilità complice una modesta perturbazione in transito sull’Italia e un soleggiamento ancora discretamente significativo. A corredo alcuni scatti realizzati nella riviera di Mortelle, scenari a dir poco caraibici!

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Purtroppo oggi non è una domenica come le altre ed un giorno qualsiasi, è il giorno della memoria della tragica alluvione di Giampilieri dove persero la vita 37 povere anime. A nulla è servito probabilmente questa drammatica sciagura visti gli incendi devastanti che hanno contraddistinto questa stagione estiva. Anche in futuro punteremo certamente il dito su sindaci ed amministratori ma nessuno punterà il dito su se stesso, contro l’omertà e l’indifferenza che contraddistingue la nostra società dinanzi le violenze ambientali contro il patrimonio ambientale.

Analizzando la situazione possiamo asserire che il tempo è previsto in progressivo deterioramento con possibilità di piogge o rovesci che domani, lunedi 2, potranno interessare anche la nostra città. Difficile dire in che termini essa  verrà coinvolta sebbene la ventilazione sarà debole meridionale come già in queste ore. I principali modelli matematici, quelli che nel corso degli anni si sono distinti nella stima delle precipitazioni, suggeriscono la concreta possibilità che si possano verificare rovesci e temporali anche di forte entità su gran parte della Sicilia, in primis il settore orientale, area etnea, aree interne nelle ore pomeridiane ed aree costiere laddove si formeranno cumulonembi in mare.  A corredo una mappa indicativa dei nuclei precipitativi previsti per Lunedì 2.

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Com’è accaduto nei giorni scorsi, anche stavolta siamo in presenza di blandi minimi vaganti mediterranei e complicanze difficili da prevedere in un contesto comunque di pressione mediamente alta. Quando si parla di note instabili si fa riferimento appunto alla possibilità di passare da zone soleggiate ad altre condizionate dai temporali, un pò come accadde in Sicilia ultimamente sia nel versante tirrenico che ionico con larghe differenze.

Non a caso in quel terribile 1 ottobre 2009 si verificava un temporale auto rigenerante di inaudita violenza, temporale per altro che ha assunto caratteristiche distruttive in un lasso di territorio ristretto tant’è che a distanza di tempo molti esperti e meteorologi hanno trovato non poche difficoltà ad intercettarlo nel satellite!