Come previsto, il maestrale ha caratterizzato la giornata di Giovedì con acquazzoni brevi ma intensi che si sono avvicendati nel primo mattino ed in serata. Focolai temporaleschi sono nati in prossimità della linea di costa tirrenica messinese, nel basso Tirreno per impattare verso la Calabria, dove sono state segnalate e filmate alcune spettacolari trombe marine con danni a strutture balneari. Temperature in netto calo con il ritorno della frescura serale accentuata dal vento. A corredo un cumulonembo formatosi intorno alle 19,30 di Giovedì su Mortelle e Torre Faro diretto verso Scilla e Bagnara.
Ancora possibili acquazzoni e locali rovesci irregolari di stampo marittimo Venerdì sempre nelle medesime zone ma in serata migliorerà in modo netto con cessazione del maestrale. Tempo migliore nelle ioniche dove i cumuli alterneranno vaste zone soleggiate.
In molti staranno pensando che l’estate 2014 è in crisi, ma è un pensiero alquanto errato in quanto da sabato tornerà il clima estivo e via via sempre più caldo e torrido con l’ipotesi di super caldo la prossima settimana. Da martedì 24 una lingua infuocata potrebbe lambire la Sicilia con isoterme prossime o poco superiori ai + 20°C a 1500m di quota, mentre alcuni modelli matematici ipotizzano caldo ancor più intenso per la spinta del mostro infuocato più a nord. Obiettivo dell’aria rovente sarà la Sicilia e lo Ionio ma ancora i dubbi sono tanti per stilare una tendenza concreta sulla reale entità delle temperature previste. Dovremo attendere un paio di giorni per capire il ruolo che avrà la falla iberica, l’alta pressione delle Azzorre in Atlantico e l’alta pressione africana. Configurazione difficile che nelle peggiore delle ipotesi farà patire notti insonni ed ore centrali del giorno da beduini del deserto.

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