
Il protagonista di queste ore è il flusso molto mite ed umido che ha innalzato le temperature su valori primaverili. Nelle ultime ore punte diffuse di +18 e 20° C sulle coste mentre in quota lo zero termico su porta oltre i 3000m di quota. Tepore meno avvertito nello Stretto di Messina per via del vento teso di scirocco, soprattutto nella riviera nord della città, ma una gran mole di umidità e pulviscolo atmosferico che offusca la visibilità e ci fa sentire un tantino più vicini alla bella stagione.
Tali condizioni perdureranno fino a domenica senza particolari sussulti, ma il tutto è provvisorio e verrà cancellato di netto entro la giornata di Lunedì 6. Una perturbazione atlantica farà il suo ingresso dal Rodano ed un profondo minimo depressionario si collocherà tra la Sardegna ed il Tirreno centrale. Questa posizione per fortuna scongiurerà la tempesta di ponente e maestro, rischio concreto fino a qualche giorno fa per le coste siciliane e calabresi soggette ad erosione costiera. Avremo comunque un importante deterioramento delle condizioni atmosferiche e quelle meteo marine ma per via di correnti libecciali, poi nubi e piogge irregolari con nuove nevicate sull’Etna. Il mar Tirreno diverrà molto mosso ma solo al largo, segnatamente intorno le Isole Eolie ma la vera mareggiata interesserà le coste dell’alta Calabria fin verso la Campania. Molto più riparato lo Stretto di Messina con tali correnti in quanto schermati. Le cose muteranno nello Ionio nella giornata di Martedì 7 quando il minimo depressionario attraverserà la Sicilia per poi collocarsi in pieno mare. In questo frangente aumenterà sensibilmente il moto ondoso anche lungo il litorale ionico per venti ciclonici e precipitazioni localmente intense a corredo.
Non finirà qui perchè tra Mercoledì e Giovedì una nuova insidiosa depressione potrebbe nascere tra Sicilia e Sardegna ed il contributo del Nord Africa potrebbe enfatizzare i fenomeni, mentre sulle regioni del medio/alto versante Adriatico e dalla Francia farà ingresso dell’aria più fredda destabilizzante. Insomma, si torna prepotentemente in pieno inverno dopo una breve parentesi gradevole, ma il vero gelo per fortuna si mantiene a debita distanza. Ciò non vuol dire che l’evento epocale tanto sponsorizzato dai soliti siti non avvenga, questo lo sa solo Dio, ma la meteorologia è ben altra cosa che poco ha a che fare con gli scoop solo a scopo di acchiappare click in periodi scialbi anticiclonici, quando si ha poco da postare. ( Foto di Pippo Russo ).

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