Avete capito bene, mentre il nostro territorio frana letteralmente su ogni fronte c’è chi addirittura vorrebbe essere risarcito per le allerte meteo ed i codici rossi. Accade anche questo a Messina, proprio in quella città dove si è patita una crisi idrica fuori da ogni logica per un Paese civile per via del dissesto idrogeologico. Così si è difeso il Sindaco di Messina Renato Accorinti nelle varie interviste televisive, “le frane hanno causato la rottura della rete idrica per cui c’è poco da fare dopo anni di scempi e devastazioni ambientali”. Il concetto potrebbe essere anche chiaro se non fosse che difronte un’affermazione simile bisogna trovare una soluzione visto e considerato che problemi di acqua proprio non ne dovremmo avere, alla luce delle ingentissime piogge degli ultimi anni. Impossibile non avere un piano alternativo, cosa che si sta cercando di fare solo adesso ma di questo se ne parlerà in altra sede da persone più competenti di noi.
Ma tornando al risarcimento di queste persone lese per le eccessive allerte meteo c’è altrettanto poco da dire. La richiesta è stata avanzata da alcuni commercianti e da esponenti politici futuri. Noi stiamo dando importanza a queste dichiarazioni per esprimere il nostro dissenso riguardo la voglia di apparire a tutti costi in qualche testata giornalistica on line, cosa che ha poco a che fare con una richiesta tecnica con basi scientifiche. Chiedere un risarcimento danni perchè la gente non si reca in centro per fare acquisti quando tutto il territorio attorno viene devastato dal mare e dalle frane, ci sembra davvero tanto oltre che una mancanza di rispetto per coloro che hanno perso tutto in questi anni. Senza fare nomi ed analizzando tali richieste abbiamo notato che questa tecnica viene utilizzata per attirare l’attenzione sul web in cerca di fama, in un contesto di vera emergenza. Quello passato è stato un weekend atroce per il messinese ionico, perchè oltre alle nuove frane e limitazioni stradali si sono aggiunti i danni causati dalle imponenti mareggiate. Ci vorranno giorni affinchè si ritornerà alla normalità in questi centri. Proprio noi di Strettometeo.it avevamo avanzato delle proposte concrete per richiedere una suddivisione migliore delle aree a livello regionale, al fine di migliorare il servizio di allertamento visto e considerato che la Regione Siciliana non possiede di un servizio meteo proprio ma dipende dai bollettini meteo nazionali. Ma le nostre, a differenza loro, non rimangono critiche sterili perchè le avanziamo quotidianamente agli addetti ai lavori che rappresentano al momento precise Istituzioni, con i quali abbiamo sia un rapporto lavorativo che umano.
Messina, purtroppo, si mette in evidenza non solo per fatti di cronaca spiacevoli con risonanza negativa a carattere nazionale ma anche per carenza di preparazione e cattivo esempio da parte di alcuni soggetti che dovrebbero fare vera informazione in una città che sta attraversando un periodo difficilissimo, al fine di innalzare il livello culturale e conoscenza di concetti di Protezione Civile indispensabili per un territorio ad altissimo rischio sotto ogni fronte.
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