La perturbazione afro mediterranea sta uscendo lentamente di scena ma ancora riesce ad apportare residue precipitazioni, anche localmente insistenti in aree dove nelle ultime ore ha piovuto davvero tanto. Nelle ultime 48h sui colli San Rizzo, ad esempio, si sono superati largamente i 100mm, un valore notevole se pensiamo che tutta questa pioggia sia caduta in concomitanza di furiosi venti sciroccali, quindi durante un’autentica tempesta ( valori parziali :Colle Sarrizzo 114 mm, Ziriò 135 mm). In città si viaggia tra i 40 ed i 50mm sempre nelle ultime 48H, ma anche qui i valori sono ampiamente sotto stimati per via del vento che non ha permesso di registrare realmente il dato. Alla luce di questo e delle abbondanti piogge che si sono riversate a monte, la Protezione Civile Regionale ritiene giustamente di mantenere il codice arancio ( pre-allerta ) visto le fragilità del nostro territorio e dello stato assai precario delle vie di comunicazioni. A proposito delle vie di collegamento, prestate massima attenzione lungo tutto il tratto della Messina -Catania in entrambe le direzioni per la presenza di vere e proprie voragini nell’asfalto. Centrare in pieno simili ostacoli, a grande velocità e con asfalto viscido, equivale a sfidare la sorte per cui prestate davvero tanta attenzione e moderate la velocità.
Lo Ionio sta lentamente tornando alla normalità ma attenzione ancora alla risacca residua, alquanto corposa specie a sud. A corredo alcune foto immortalate Domenica mattina dal sottoscritto lungo la riviera nord, alcune delle quali spettacolari nel loro genere ma che rendono bene l’idea del super lavoro svolto dai nostri comandanti per mantenere operativi i collegamenti tra le due sponde dello Stretto di Messina.
Detto questo, il clima in riva allo Stretto non mostrerà alcun segnale primaverile, anzi anche la giornata di Martedì 24 vedrà nuove precipitazioni soprattutto tra il pomeriggio e la sera. Possibili schiarite e discrete fasi soleggiate in mattina, ma sarà provvisorio visto che nella seconda parte del giorno un fronte freddo atlantico giungerà da ovest e gradualmente distribuirà piogge in modo uniforme ed abbondante nuovamente sulle medesime aree già abbondantemente irrigate. A seguire forti venti di ponente, per altro alquanto freddi i quali faranno abbassare sensibilmente la quota neve a ridosso dei 900/1000m, a conferma che l’inverno in corso è ancora in grande forma smagliante. Attenzione perchè tutti i restanti giorni della settimana saranno altrettanto piovosi ed instabili visto che il nuovo vortice depressionario deciderà di girare attorno alla Sicilia e la sua posizione occidentale favorirà una ritornante di correnti sciroccali e libecciali alquanto freddi ed instabili. Nuova neve sull’Etna, Nebrod ed Aspromonte, una garanzia per poter sperare nel prolungamento della stagione sciistica. Mari nuovamente molto mossi, stavolta anche il Tirreno verrà tirato in ballo grazie alla sfuriata di ponente attesa martedì. Per tali motivi, prestate prudenza nei tragitti urbani ed extra- urbani e monitorate i corsi d’acqua ed i costoni rocciosi e consultare sempre lo stato del mare per ogni attività.
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