Il maltempo quello vero è ancora lontano, quello che segna la classica rottua stagionale passando il testimone all’Autunno, bensì qualche nota instabile è del tutto normale specie sui rilievi in Estate.
Ma ce ne stiamo accorgendo anche in queste ore come banali temporali pomeridiani che si hanno nelle varie zone interne sia sicule che appenniniche, in vista della sera normalmente e in altre annate essi si sarebbero estinti, affievolendosi per il classico fenomeno ad evoluzione diurna che li contraddice.
Infatti l’anomalia di per se sta nel fatto che essi possono sopravvivere anche a sera inoltrata, vedi il caso dei temporali di queste ore nella Calabria ionica anche sulle coste, dove a secondo dei venti in quota predominanti, possono anche riversarsi lungo aree costiere, vedi il messinese come avevo preventivato, soprattutto lato tirrenico.
Circa 5 mm caduti stasera a Barcellona P.G., versante tirrenico della Provincia, tutto questo appartenente ai rimasugli dei temporali di calore che ridiscendevano le zone dell’Appennino meridionale e riversandosi in mare, con temperature cosi elevate ben oltre i 28°C localmente, può avvenire che cumuli ben formati riversino piogge o acquazzoni molto localizzati in alcune aree ristrette.
Stesso discorso è avvenuto a Luglio su Messina quando all’alba alcune zone della parte centro/nord Città si è svegliata con un clamoroso temporale con elevati rain/rate anche a regime di nubifragio.
In vista dei prossimi giorni:
Possiamo dire che simili scenari saranno ben visibili nei prossimi giorni, soprattutto all’alba del 5 Agosto e poi entro la fine della prima decade, dove a secondo delle correnti favorevoli in quota, alcune zone potranno ricevere qualche sorpresa piovosa localizzata anche sulle coste.
Niente rotture estive per intenderci:
Da puntualizzare questo aspetto, perchè la confusione regna sovrana tra la gente poco esperta in materia ogni qualvolta nei miss-media si sentono frasi del tipo “rottura estiva imminente” o quant’altro.
Infatti non avverrà nessuna rottura estiva perchè per identificare una vera rottura stagionale, deve esserci un netto periodo di maltempo con due o più giorni consecutivi e che abbia almeno un crollo termico duraturo sia nei termini termici che igrometici con netto calo dell’afa, ciò che al momento non avverrà!
Infatti i cali termici saranno dovuti alla cessazione delle onde sub-tropicali e dove si passerà da picchi di calore di forte intensità (come avvenuto in Sicilia in questi ultimi giorni), a valori di caldo moderato nella media di Agosto o leggermente anche sotto, ma questo fa parte del clima di Agosto dove farà sempre e comunque caldo tranne rare eccezioni, ma appunto sono chiamate così per la rarità dei fenomeni in un contesto che è ben altro!
In vista dell’Autunno semmai:
Questo calore e energia potenziale cosi elevata potrà esser convertita in energia cinetica al primo netto scontro di un fronte atlantico o artico, ben più freddo rispetto alla circolazione termica preesistente in area mediterranea e data la gran mole energetica che foriniranno i bacini, siamo ben certi che il maltempo potrebbe risultare”cattivo“.
La classica “tempesta equinoziale“, ribattezzata così perchè segna appunto il solco che dividerà la bella Stagione (o la brutta per alcuni che odiano il caldo e l’afa), con la Stagione autunnale, sarà certamente ancora lontana ma posso dirvi che come quest’anno bastano anche piccole azioni cicloniche in quota, i classici strappi in Troposfera isolati in mezzo a un tessuto anticiclonico con deboli cut/off, per produrre condizioni locali di severo maltempo.
Sono cicli climatici e sappiamo bene che ormai da oltre un ventennio il Mediterraneo ha cambiato sia lo stato della sua salinità che soprattutto della sua temperatura superficiale dove, complice un aumento in media delle situazioni di anticiclone africano, non avendo possibilità di rimescoltamenti frequenti delle sue acquee, in Estate può accrescere la temperatura divenendo ormai a tutti gli effetti un “mare tropicale“!
L’autunno incombe e poi saranno altri guai…..alluvionali?
Possibilità che è praticamente divenuta molto più frequente rispetto al passato, almeno per il messinese lo studio dei fenomeni alluvionali si è moltiplicato a dismisura e lo abbiamo visto tutti nel primo decennio degli anni 2000′ appena iniziati, dove praticamente il fenomeno ha colpito con frequenza il territorio specie tra 2007 e 2011, estendendo la sua furia una volta alle zone ioniche e una volta a quelle del versante tirrenico.
I tempi tornano, sono cicli, anche le alluvioni torneranno, ci auguriamo che i torrenti siano apposto in vista di Settembre…
Non perdere i prossimi aggiornamenti meteo
Segui il canale per ricevere avvisi locali su pioggia, temporali, vento e allerte.





