Dopo l’alluvione del 10 Ottobre a soli cinque giorni torneranno piogge localmente intense nel messinese, il tutto a causa di un contrasto di aria umida derivata da un’azione ciclonica al nord e un contributo di una massa africana con annesso fronte che nella giornata di giovedì, domani 15 Ottobre produrrà un peggioramento del tempo in tutti i settori con particolar riferimento all’area peloritana orientale e settore ionico in genere.
La situazione infatti vedrà un corpo nuvoloso a lenta evoluzione soprattutto la condizione favorevole a piogge localmente abbondanti potrebbe risultare tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio sull’area peloritana e messinese ionico, mentre successivamente qualche locale pioggia anche intensa nel settore tirrenico della Provincia.
I fenomeni anche di tipo temporalesco, potrebbero localmente essere ingenti, con accumuli che potrebbero risultare da moderati ad elevati soprattutto nelle zone a ridosso dei peloritani orientali e settore ionico tutto compreso tra basso ed alto messinese.
Stante il flusso sciroccale anche temporaneamente teso, soprattutto nella prima metà della giornata, non si può escludere un’altro temporaneo “effetto Alcantara” che si potrebbe nuovamente manifestare a ridosso del settore peloritano in zone simili a quello scorso di cinque giorni fa.
Data la sinottica non si può escludere dunque un nubifragio in questo settore, rimarcato anche da alcuni lamma a base ridotta come il modello europeo evidenzia a 3km ecmwf e anche il lamma di youmeteo su base GFS americano.
Certamente sappiamo anche a livello statistico, come avere due eventi di portata grossa nelle medesime aree a cosi pochi giorni di distanza sarebbe difficile ma non impossibile, soprattutto costatando anche la fase simile di circolazione che potrebbe scaturirne.
I venti in quota sud/occidentali con quelli sciroccali ai bassi strati saranno conditi anche da alcuni parametri simili a quelli scorsi, come l’energia potenziale pronta a convertirsi in energia cinetica con valori di cape+lifted index su valori alti e umidità su valori medio-alti e nuclei di vorticità positiva faranno si che possa dunque manifestarsi qualche localizzato evento precipitativo localmente abbondante.
Seguiremo dunque tramite la consueta azione satellitare in linea diretta con anche l’uso del radar, l’eventuale nascita di celle temporalesche a lenta evoluzione che potrebbero coinvolgere il nostro territorio, sperando che esse non stazionino troppo nelle zone menzionate, con la speranza che non ci siano ulteriori danni al già disastrato territorio messinese.
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