Questo mese di maggio prosegue deciso verso la sua conclusione regalando parecchia dinamicità atmosferica, alternando brevi parentesi stabili ad altre decisamente meno, tra piovaschi e forti manifestazioni temporalesche, mentre dal punto di vista termico si mantiene decisamente fresco.
Come descritto in precedenza, siamo tecnicamente ancora in primavera e come tale, questo mese ha tutto il diritto di mostrare questa parte della medaglia, anche distante dai tipici connotati estivi.
Tuttavia, mentre una buona parte della popolazione apprezza tale clima ( soprattutto chi lavora ), c’è anche chi non gradisce nuvole, fresco e vento, in particolar modo gli operatori turistici, stabilimenti balneari e tutti coloro che puntavano nel mese di maggio l’avvio del business estivo.
Nelle ultime ore, una nuova perturbazione mediterranea ha puntato la Sicilia imponendo nel corso della giornata di sabato nubi compatte ed anche piovaschi sparsi ed un’atmosfera può autunnale che tardo primaverile.
Tuttavia, le precipitazioni in oggetto riguarderanno più il settore orientale siculo per poi trasferirsi sullo Ionio, mentre l’elemento atmosferico da segnalare sarà il forte vento di maestrale che spirerà intensamente nel corso del pomeriggio/sera domenicale.
I venti nord occidentali imporranno anche una flessione termica e condizioni meteo marine proibitive sul basso Tirreno e Canale di Sicilia, mettendo a repentaglio i lavori effettuati lungo gli arenili che ricadono negli stabilimenti balneari in procinto di programmare l’apertura estiva.
A corredo le condizioni meteo marine / altezza d’onda nei settori interessati


Ad esclusione del vento, ancora in parte presente nella giornata di lunedì 26, l’atmosfera tornerà stabile fatta eccezione dei tipici annuvolamenti cumuliformi tra basso Tirreno e Peloritani, mentre i cieli torneranno a mostrarsi finalmente limpi e tersi grazie alla matrice dell’aria nordica giunta anche sui cieli del meridione.
Le tendenze per il proseguo della settimana vedono il dominio delle correnti nord occidentali e della stabilità, ma appare plausibile anche un rapido peggioramento dai Balcani e versante Adriatico intorno la giornata di venerdì 30 che potrebbe riguardare anche l’alto Ionio e fugacemente il basso Tirreno.
A seguire probabile netto aumento pressorio da occidente e supportato da temperature pienamente estive, in principio sulla Penisola Iberica e Mediterraneo occidentale in genere, ma in estensione anche verso il nostro Paese entro i primi di giugno, il che coinciderebbe proprio con l’avvio dell’estate meteorologica.

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