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Tra fine novembre e dicembre la Sicilia è stata investita da tre distinte fasi perturbate che hanno apportato localmente ingenti quantitativi d’acqua, soprattutto sul versante orientale, tra Etna e Peloritani e tanta neve sul vulcano a quote elevate.

L’autunno sta scatenando tutta la sua ira dopo una lunga fase di totale apatia climatica e nelle prossime ore sfodererà il quarto attacco consecutivo e potrebbe rivelarsi tutt’altro che indolore.

Dal nord Atlantico si sta facendo strada nel Mediterraneo occidentale una possente saccatura colma d’aria polare marittima ed artico marittima in quota tale che la sua evoluzione sarà alquanto frenata da un massiccio promontorio anticiclonico posto sull’Europa orientale.

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Ciò causerà un inasprimento dei venti e del maltempo che si accanirà ancora una volta nelle medesime aree recentemente colpite, dato che avremo un richiamo prefrontale imponente, molto umido ed altamente instabile.

Lo scirocco sarà il primo grande protagonista, assumerà carattere tempestoso nel settore nord dello Stretto di Messina oltre che spirerà intensamente su tutto lo Ionio fino a domenica.

L’ampio fetch in mare darà luogo ad una mareggiata di moderata intensità entro sabato sera, di forte intensità domenica mattina allorquando le onde potrebbero superare agevolmente i 3 metri d’altezza anche sino all’approdo di Tremestieri.

E’ facile immaginare che si dovrà dirottare tutto il traffico gommato in città, ma l’ansia ricade ancora una volta sull’abitato di Galati Marina che sperimenterà sicuramente la sciroccata più intensa degli ultimi giorni con ripercussioni speriamo non importanti.

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Le condizioni meteo marine pessime saranno accompagnate anche da piogge intense, localmente insistenti ed anche a carattere di nubifragio nella fase clou del peggioramento.

In principio pioverà bene sui versanti sopravento dei Peloritani, piogge da stau che già dal mattino di sabato contribuiranno a far lievitare il bottino pluviometrico, poi entro sera da ovest avanzerà un peggioramento molto più organizzato ad iniziare dalle province di Trapani, Palermo, Gela, Agrigentino e ragusano.

Tra la notte e Domenica mattina sarà provvidenziale consultare in tempo reale radar e satellite in quanto si potrebbe profilare un’insidiosa linea di convergenza tra il flusso sciroccale e l’aria fredda, un pò come accaduto nelle due precedenti perturbazioni. Sarà facile avere come contro risposta un fronte temporalesco tosto che possa accanirsi su alcune aree del nostro territorio provinciale e regionale. Appare pertanto difficile fare una stima pluviometrica in quanto sarà il now casting lo strumento ideale per monitorare passo dopo passo l’evoluzione della perturbazione.

Per tutti questi motivi, si invita la popolazione a prestare massima attenzione sia per le condizioni meteo marine proibitive, sia per le piogge evitando di sostare in prossimità di torrenti, costoni rocciosi intrisi d’acqua ed aree poco sicure.