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Mentre molti siti nazionali sparavano autentiche idiozie riguardo la stagione estiva 2017 la Natura ha fatto il suo normale corso regalando al nostro Paese ben 5 ondate di calore di matrice sub tropicale. Siccità, incendi devastanti, emergenze diffuse, danni economici ingentissimi ed anche perdite umane faranno dell’estate in corso una tra le più orrende degli ultimi vent’anni. Basti pensare al patrimonio boschivo che abbiamo perso per sempre in soli due settimane, nessuna Regione d’Italia è stata esente da autentici calamità, ovviamente causate da criminali i quali hanno trovato le condizioni climatiche giuste tali da rendere i roghi incontrollabili.

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Proprio la quinta ondata di calore sta per inglobare parte del nostro Paese che si affaccia ad ovest, ad iniziare dalla Sardegna in un primo momento, seguita poi dalle regioni centrali, specie le aree interne, la Pianura Padana tutta ed a seguire il resto del Sud. Intuirete subito come in base questa scaletta il clou della ” lingua rovente ” non risalirà direttamente dalla Tunisia con obiettivo Sicilia, anzi il vero caldo insopportabile riguarderà altre Regioni, in particolare le aree interne del centro Italia, le coste adriatiche sfavorite dai venti di caduta in in primis l’Emilia Romagna e gran parte della pianura Padana dove le temperature saranno quasi sempre fisse tra 38°C ed over 40°C. Una situazione delicata da codice rosso per la popolazione che dovrà fare i conti con situazioni anche estreme e soprattutto di lunga durata visto che tale rimonta subtropicale non ha intenzione di lasciare facilmente il nostro Paese. Con queste carte le Regioni italiane meno coinvolte dalla lingua sub tropicale saranno proprio quelle del Sud, coinvolte poi in modo marginale dalle isoterme più elevate. Inoltre tra l’Appennino Molisano, Campano Lucano e Calabrese potrebbero anche nascere degli improvvisi temporali di calore, ovviamente molto circoscritti e localizzati.

Quali ripercussioni nello Stretto di Messina?

Certamente positive in un primo momento sotto il profilo meteo estivo. La ventilazione sarà prevalentemente debole da nord/ nord est con locali rinforzi di grecale nello Ionio e nello Stretto di Messina che renderà più gradevole l’atmosfera. Il mar Tirreno si presenterà calmo o poco mosso, soprattutto alquanto mite ed un mare atteso sempre più caldo in superficie su valori ormai prossimi a + 28°C e chissà qualche punta ancor superiore.

Il caldo inizierà a divenire più corposo dal 2 agosto allorquando il Tirreno centro/ meridionale diverrà una pozza calda ed afosa, tantissima umidità si accumulerà nei bassi strati causando un peggioramento dello stato di confort della popolazione. Sarà indispensabile munirsi di aria condizionata, deumidificatori, ventilatori e chi può recarsi al mare per sfuggire al caldo stagnante di casa. Molto caldo nelle zone interne con picchi anche prossimi e diffusi di, 38°C, valori di poco inferiori lungo le coste ma con tanta umidità atmosferica. Sarà importante bere molta acqua, non gelida se accaldati, tanta frutta fresca di stagione ed evitare di stazionare per lunghe ore sotto il sole senza un berretto. Attenzione ai bambini, agli anziani ed ai soggetti con problemi di pressione corporea.

Forte impennata termica verso il 4 agosto tra Sardegna e Sicilia da monitorare, certamente una situazione climatica lunga e difficile che verrà ricordata. Si consiglia vivamente di non fare inutili sprechi d’acqua potabile, magari per pulire le vostre auto o per fare docce frequenti e prolungate perchè così facendo le riserve idriche verrebbero ulteriormente dimezzate.

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