Ormai è da giorni che analizziamo le carte per informarvi sul tempo che farà del dopo Natale, infatti dal 26 sera l’assetto barico a scala europea subirà uno sconquasso a causa di correnti nordiche in avanzamento una dietro l’altra con direttrice dapprima orientale a sfiorare il messinese, mentre la seconda, quella attorno al 29 Dicembre potrà sancire l’arrivo del gelo continentale come raramente capita dalle nostre parti.
In concomitanza dell’evento, ancora da confermare in toto e che resta solo una proiezione a 100 ore circa, vi proponiamo un amarcord dei primi giorni di Marzo 1949, quando lo Stretto di Messina e il messinese e la Città furono prese di mira da nevicate anche copiose nelle basse colline e addirittura fin verso le spiagge con cumulate straordinarie per le nostre zone.
Si tratta di uno degli eventi di maggiori proporzioni del secolo scorso in quanto la colonnina di mercurio nella Città fece registrare per ben tre giorni consecutivi la minima a cavallo della fatitica soglia di ZERO GRADI centigradi.
Si imbiancarono i bassi sobborghi collinari con decine di cm di neve fresca e la Città e le coste vennero imbiancate da vari cm di neve fin verso le spiagge messinesi, cosa rarissima dalle nostre parti e dove si contano solo un paio di eventi nello scorso secolo, per altro l’ultimo nella nostra epoca è avvenuto nel 1999 che molti ricordano con vari cm di neve fin verso i quartieri della Città tra Annunziata, Piazza Duomo ecc ecc.
Come ben sappiamo nella meteorologia gli eventi a volte si ripetono ed i sogni ritornano e si ripropongono per la gioia di questi eventi che in riva allo Stretto hanno il sapore diverso, un gusto fiabesco e che solo le nostre zone possono assaporare almeno oggi dalle carte dei modelli fisico matematici che sono usciti nella giornata odierna.
Infatti ho voluto ricordare uno degli eventi meteo nevosi più eclatanti per le nostre zone, solo per giusta cognizione di causa, volendo trovar una simile configurazione a quella che potrebbe ripresentarsi a distanza di decenni soprattutto anche considerando le varie quote altimetriche, dove certe isoterme con relative temperature in quota si sono manifestate.
Ebbene, nel Marzo del 1949 la pazzesca isoterma di -9;-10°C a 850hpa (1500 mt circa) varcò lo Stretto, condita da temperature a 500hpa (5000 mt di altezza circa) anche sotto i valori di -37°C.
Tradotto in parole semplici, fece davvero freddo, un freddo rarissimo per una Città mite come Messina dove è quasi difficile veder la colonnina di mercurio varcare valori minori di 2-3°C anche nelle potenti irruzioni fredde, figuriamoci la soglia di 0°C al suolo per ben tre giorni consecutivi in quei primi giorni di Marzo di 65 anni fa.
I sogni si ripeteranno? Sognare è lecito, è umano, ma vale anche un detto che recita “Tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare”, ma in questo caso bisognerà dire c’è di mezzo la distanza che ci separa dall’evento, ancora troppo distante per inquadrare le giuste isoterme alle varie quote, minimo al suolo e tanto altro per poter gridare quella parola…”
Buon fine anno…..possibilmente col botto non solo di Capodanno…..
Ecco le carte di 65 anni fa. correva l’anno 1949, erano i primi di Marzo!
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