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sshot-1A cinque anni dalla tremenda alluvione del messinese ionico la gente segue ormai con attenzione l’evolversi delle condizioni atmosferiche in queste aree cosi tragicamente affondate da una “bomba d’acqua“, era il 1°Ottobre 2009,.

Ricordando quell’evento ancora impresso e vivo nella mia mente anche perché l’ho vissuto in prima persona, posso solo dire che purtroppo la natura fa ciò che vuole ed essa non è la causa principale per alcuni disastri ma spesso l’uomo e la sua incuria per il territorio causa il più delle volte scene come quelle avvenute nel messinese.

Adesso passiamo all’andamento meteo che potrà manifestarsi nel prossimo week-end che vedrà un consistente possibile peggioramento,  dopo l’antipasto delle condizioni instabili che si sono già manifestate tra ieri e oggi con qualche acquazzone in Città con maggiori piogge avvenute nelle zone più a sud del messinese ionico.

Ma il vero peggioramento, quello con piogge localmente insidiose, andrà materializzandosi con ogni probabilità tra domani sabato e domenica 5 grazie all’approfondimento di un minimo al suolo tra l’atlante tunisino e in ulteriore approfondimento nel Canale di Sicilia e in successiva traslazione verso lo Ionio.

Tutto questo a causa dell’attivazione di correnti umide orientali al suolo che convergono con aria più umida mediterranea, mentre in quota la massa d’aria fresca vicina a valori di-15°C a circa 5000 mt di quota andrà a instabilizzare la colonna d’aria che successivamente sarà in grado grazie alle ore diurne di produrre anche un’accesa convenzione tra Sicilia e Calabria e Puglia e nei mari attorno.

Grazie a quest’entrata cosi spettacolare e i mari ancora relativamente caldi del Canale e dello Ionio (circa 25-26°C), non si esclude anche una possibile degenerazione a un sistema somigliante una struttura extra-tropicale, con cuore caldo, come abbozzano alcuni lam da giorni ma che sarà impossibile prevederlo se non solo in sede di nowcasting.

Il noto TLC noto come ciclone extra tropicale mediterraneo potrebbe anche formarsi se le condizioni lo permetteranno, ma al momento rimane solo un’ipotesi non tanto campata in aria ma difficile che possa manifestarsi in toto.

Va detto che comunque una divergenza di correnti tra corrente in quota da sud/ovest e orientale ai bassi strati, sarà causa come detto dell’arrivo di nuclei piovosi che con direttrice verso nord/est e inglobare la nostra isola ma con particolare riferimento alle zone centro/orientali e ioniche del messinese più a sud della Provincia.

I modelli che vi proponiamo sono indicativi, basandosi su probabilità di cumulate che in media sono stimate tra moderate e elevate nell’arco di circa 48 ore, tra sabato e domenica quindi peggioramento più netto anche se va detto che i fenomeni non saranno persistenti per 24 ore ma con relative pause.

Qualche livello di criticità non si esclude ma questo andrà monitorato solo in sede di nowcasting e anche come spiegato in questo video https://www.youtube.com/watch?v=XMPkp_fA84s&list=UUMqjvecDhHueCqcsHDw7wcQ , le zone eventualmente raggiunte da piogge cosi dette “cattive”, non possono essere previste ma solo seguite tramite una linea diretta con il satellite.

Ai prossimi aggiornamenti.

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