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Come previsto, è stata una domenica inizialmente umida e piovosa, poi ventosa dal pomeriggio sera e per finire burrascosa in centro.

Non piogge abbondanti ma certamente utili per mandare in fumo ogni programma, in montagna insisteva nebbia e vento, il Tirreno nuovamente in burrasca, insomma tutti elementi non graditi per chi puntava tutto sulla Domenica. L’Etna continua ad essere priva di neve, la stagione sciistica non decolla, gli alberi da frutto fioriscono, la siccità in Sicilia è netta e preoccupante ogni giorno che passa, è un inverno al momento assolutamente anonimo e bizzarro.

A corredo un frutteto fiorito, foto di Filippo Buttitta da Bagheria. Stesso copione sul resto della nostra Regione, tra carenza idrica e vegetazione che si appresta al risveglio primaverile, inducendo così gli agricoltori sicilani a ricorrere a potature anticipate ed irrigazione artificiale.

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Detto questo, la settimana inizierà con il solito vento intenso di maestrale, mar Tirreno molto mosso/agitato e temperature più autunnali che primaverili.

Solo addensamenti innocui dal Tirreno e più diffusi sui Peloritani, tanto sole procedendo verso il versante Ionico.

Martedì 23 potrebbero tornare momentaneamente nubi e piogge tra nord Sicilia e Calabria, merito un debole impulso fresco dai Balcani diretto verso lo Ionio. Per tali motivi, non escludiamo già dal mattino piovaschi dal Tirreno diretti verso il messinese, compreso area dello Stretto di Messina. Ventilazione intensa da nord, nord ovest. Molto mosso il Tirreno, poco mosso lo Stretto. Temperature in flessione.

GFSOPEU18 42 1 martedì

Mercoledì 24 una giornata asciutta ma moderatamente ventosa per venti da nord, aria frizzante all’ombra specie in presenza di vento. Tanto sole sulla Sicilia.

A seguire aumento pressorio e supportato da temperature miti, solo da Venerdì 26 qualcosa potrebbe mutare per via di una perturbazione atlantica destinata a puntare il Mediterraneo occidentale. Come conseguenza immediata potrebbe riaffacciarsi ad esempio lo scirocco nello Stretto di Messina.

Probabilmente non evolverà neanche verso le nostre Regioni ma potrebbe puntare in modo retrogrado il Marocco e l’entroterra Sahariano, lasciando così a secco gran parte delle regioni italiane. A corredo le mappe GFS attese per Venerdì e Domenica e la relativa evoluzione ( da confermare ) nei prossimi bollettini.

Se così non fosse, il weekend potrebbe essere condizionato da piogge irregolari e nubi, cosa che al momento non è ben vista da tutti i modelli di calcolo

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