4434 1161955856969 1271756 n

Come previsto, il peggioramento temporalesco atteso per il centro/nord ha riguardato poco il Sud Italia e lo Stretto di Messina o solo in modo marginale. Da segnalare circoscritti temporali di calore nelle zone comprese tra Peloritani, Nebrodi, Aspromonte Catanese e paesi etnei, tutti questi luoghi ottimali per favorire maestosi cumulonembi nelle ore centrali e pomeridiane. In riva allo Stretto solo tuoni in lontananza mentre i bagnanti non hanno mai smesso di far bagni e prendere il sole, il tutto accompagnato da temperature calde.

L’area ciclonica presente tra Corsica e Sardegna tuttavia piloterà un flusso instabile anche sulle regioni centro/meridionali con nuvolosità frastagliata ed occasioni potenziali per la genesi di nuove micce temporalesche su alcune aree della provincia, il pole position le zone interne, Nebrodi e localmente sui Peloritani con possibilità di sconfinamenti sulle coste limitrofe ma con risvolti tutti da valutare. Per tali motivi, Lunedì e Martedì si dovrà mettere in conto tale possibilità che potrebbe minare in parte la stabilità sulle coste fin’ora non intaccata. Probabili annuvolamenti già dal mattino per nubi medio/alte provenienti dalla Tunisia, ciò che rimane di vecchie incudini temporalesche. Temperature stazionarie, con punte di 30°C probabili in caso di prolungata insolazione e qualche punto in meno nello Stretto in caso di ventilazione. Venti deboli o sciroccali con mari poco mossi o localmente mossi.

temp