
Dopo ore caratterizzate da un clima assolutamente tardo primaverile sono tornate le nubi nello Stretto di Messina, per il momento sterili ed improduttive in termini di piogge. Lo scirocco ha lasciato il posto al maestrale, inizialmente fresco ma capace di condensare rapidamente tutto il carico umido che da giorni si era addensato lungo la riviera ionica dando la stura a degli addensamenti nuvolosi in prossimità dei Peloritani. A corredo alcune foto straordinarie scattate Sabato tra lo Stretto di Messina e le Isole Eolie, tra sole luminoso, cielo terso, mare cristallino e tentativi di ” lupa”, la tipica nebbia da avvezione sul mare. ( Foto di Gabriele Costanzo da Lipari e Salvatore Scardino )

Detto questo, l’inizio dell’ultima settimana di marzo sarà condizionata dalla cessazione delle condizioni tardo primaverili per via di un peggioramento che già in queste ore sta marciando verso l’Adriatico. Si tratterà anche stavolta di una ” lingua fredda “ fugace ma capace di riportare per due giorni condizioni spiccatamente invernali, quindi calo termico, venti sostenuti di tramontana e grecale, acquazzoni e locali temporali ed in quota qualche nevicata coreografica. Nello Stretto di Messina potrebbe iniziare a piovere nel corso del pomeriggio di Lunedì 27 tra Isole Eolie, coste tirreniche e Calabria. Tra la tarda sera/notte e nella mattina di Martedì 28 anche l’area dello Stretto potrebbe essere coinvolto da rovesci e locali temporali mentre il clou dovrebbe traslare sullo Ionio in rotta verso Sud. Potrebbe essere una preziosa occasione per ambire a piogge benefiche dopo giorni di seccume, speriamo abbondanti nonostante i modelli non individuino ingenti accumuli pluviometrici. Tornerà a nevicare anche sull‘Etna oltre i 1300m di quota, si spera anche qui di ottenere il massimo da questo peggioramento per ripristinare il manto nevoso sulle piste, vecchio ed incenerito dalle precedenti eruzioni sommitali. Da segnalare il deterioramento delle condizioni meteo marine del Tirreno che diverrà molto mosso per venti da Nord/ Nord Est. Molto mosso anche lo Ionio al largo. Attenzione al calo termico, quindi il ripristino del vestiario invernale al fine di evitare inutili sbalzi termici.
Il tempo migliorerà sensibilmente da Mercoledì 29 e l’alta pressione tornerà a farci compagnia per tutta la fine di marzo. Per assistere ad un nuovo miglioramento quindi possibilità di piogge benefiche forse dovremo attendere i primi giorni di Aprile, da giorni i modelli matematici ipotizzano un guasto delle condizioni atmosferiche con la genesi di una depressione mediterranea anche se al momento appare impossibile stabilire i dettagli e la conferma se la nostra regione sarà pienamente coinvolta. A corredo la mappa GFS vs ECMWF, tra le due ipotesi l’ultima sarebbe più produttiva in termini di piogge, ma ne riparleremo nei prossimi bollettini. Sarebbe una manna dal cielo se almeno in aprile si potesse colmare il deficit pluviometrico causato da un marzo disastroso, in vista della stagione secca sempre più vicina.

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