Nonostante le temperature siano aumentate riportandosi nelle medie del periodo, grazie al manto nevoso localmente spesso è stato possibile godere di paesaggi ancora abbondantemente innevati oltre i mille metri di quota.
I Nebrodi la metà più gettonata di questo weekend appena trascorso, ma a far parlare di sè è stato il gran caos automobilistico sull’Etna, prova che i siciliani avevano davvero tanta voglia e fame di neve! Molto suggestive anche le immagini che sono giunte da Piano Battaglia dalle Madonie, prova che le infrastrutture adeguate, gli investimenti corretti ed una buona politica possono portare certamente turismo, flussi economici e soprattutto lavoro.
In questo weekend abbiamo potuto apprezzare davvero di scenari mozzafiato ed invidiati da tutto il Mondo grazie alle foto inviateci dai nostri utenti, tra neve candida ed un mare cristallino, il tutto a pochi passi da noie facilmente raggiungibili percorrendo pochi chilometri.
Mentre i big della politica sono impegnati nel trovare le formule più adeguate per affascinare gli italiani prima del voto, la migliore campagna elettorale sarebbe semplicemente commentare una delle foto a corredo dell’articolo, giusto per ripartire da questo capitale naturale mai sfruttato in Sicilia in modo adeguato.

Inizio di settimana inaffidabile/variabile
La pressione atmosferica risulta nuovamente in fase di cedimento, anzi proprio in queste ore nell’alto Tirreno sta per scavarsi una nuova depressione, destinata ulteriormente ad inglobare proprio tutto il nostro Paese. Dall’Europa centrale inizia ad affluire nuovamente aria fredda, il preludio di una nuova configurazione che vedrà i nostri mari coinvolti da una circolazione depressionaria foriera di nuove precipitazioni, anche temporali e nuove nevicate sia sulle Alpi che per l’Appennino centro/settentrionale.
Per la Sicilia e lo Stretto di Messina sarà un inizio di settimana variabile, localmente instabile e piovoso anche se le precipitazioni risulteranno irregolari e legate al transito di corpi nuvolosi in risalita mediamente da Sud Ovest. Per tali motivi, l’area dello Stretto di Messina non risulterà particolarmente coinvolta dai fenomeni, i quali risulteranno deboli e di breve durata.
Mediamente apprezzeremo un clima a tutti gli effetti marzolino, composto tra schiarite, lunghe pause asciutte e soleggiate alternate a momenti corrucciati e piovosi.
Piogge a tratti più abbondanti mercoledì 21 per il transito di un fronte freddo, nevicate sull‘Etna oltre i 1300m di quota, venti ciclonici compresi prevalentemente tra Ostro e Libeccio.
Qualora minimi secondari dovessero formarsi ad ovest della Sicilia o sul canale di Sardegna, la ventilazione potrebbe ruotare anche da scirocco, quindi aria umida e probabili piogge anche sulla Sicilia orientale ( da confermare ).
Le temperature subiranno una flessione di 2/3 gradi rispetto i valori odierni vista l’aria fredda in entrata sul Tirreno centrale verso la Sardegna, freddo che si avviterà attorno al fulcro depressionario destinato a centrare il Tirreno ma che difficilmente evolverà verso levante. A corredo alcune mappe che identificano le passate piovose irregolari e la configurazione attesa.


Il grande gelo punta l’Europa
Ormai sui social network ma non solo, sono trapelate delle notizie riguardo la probabilità di registrare una potente irruzione d’aria gelida siberiana.
Senza nulla togliere alla voglia di fare click ed audience, fenomeno ormai ampiamente conosciuto e temuto negli ultimi anni, tale notizia stavolta risulta in parte vera ma anche oggetto di ulteriori approfondimenti, in sostanza non una previsione visto il lasso temporale ancora ampio ma una probabilità concreta intanto per l’Europa ed i Paesi che confinano con l’Italia.
Il fenomeno dello start warming sul circolo polare artico metterà in moto una ” linfua gelida “ che dalla Russia punterà diretto il cuore dell’Europa, anche se la traiettoria appare ancora incerta nonostante parecchie elaborazioni modellistiche la catapultino in prossimità dell’alto Adriatico e l’Arco Alpino con conseguenti episodi nevosi, gelidi, artici.
Per tali motivi, le linee di tendenza possono essere diversificate ma potenzialmente esplosive visto il caos modellistico in atto riguardo un evento ancora ai nastri di partenza.
A corredo postiamo le mappe del caso, consapevoli che muteranno ancora. Seguite pertanto i prossimi articoli sul nostro portale!

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