Non perdere i prossimi aggiornamenti meteo

Segui il canale per ricevere avvisi locali su pioggia, temporali, vento e allerte.

11880629 10207644722704016 7761275843100485518 n

11866428_10207620834946837_7340431701444332628_nDopo due mesi di stabilità ininterrotta ed un mese di luglio tra i più caldi della storia per il clima dello Stretto ( a breve pubblicheremo un articolo che racchiude tutti i dati ufficiali ), con l’avvento del mese d’agosto i messinesi hanno dovuto fare l’abitudine con una serie di eventi atmosferici che sanno di vera “rottura dell’estate”. Svariate manifestazioni temporalesche hanno interessato il nostro territorio non appena è giunto il primo spiffero instabile che ha innescato forti contrasti termici con il calore accumulato da settimane. Il mare è senza dubbio il motore principale perchè rilascia energia potenziale in termica che si converte in energia cinetica a suon di temporali, in qualche caso intensi come quelli che hanno svegliato nella notte i messinesi a suon di tuoni bomba e scariche elettriche anche pericolose. Parecchi elettrodomestici, computer e salvavita sono scattati nelle nostre abitazioni ed un pastore ha perso la vita sui Nebrodi mentre più volte abbiamo ribadito nella nostra pagina ufficiale su facebook di prestare massima attenzione in mare durante questi temporali, perchè sostare in spiaggia o in una barca non rappresenta certamente un luogo sicuro. Messina d’altronde ha risposto malissimo ai primi acquazzoni stagionali, con i soliti allagamenti tra linea tranviaria, slarghi, vie principali ed a ridosso delle attività commerciali, alcune delle quali hanno anche dovuto gestire momenti di piena delle acque e scene più consone ad un’alluvione lampo. Segnali premonitori che giungono puntuali ogni anno prima della stagione delle piogge e mai colti a dovere da chi di competenza, sia per carenza di fondi ma soprattutto per mancanza di una seria programmazione dei lavori di manutenzione dei tombini.

11880629_10207644722704016_7761275843100485518_nDetto questo, gli acquazzoni domenicali lasceranno definitivamente il nostro territorio anche se altri cumuli si presenteranno al tramonto o alle prime luci dell’alba ma i fenomeni saranno ormai blandi o nulli. Piuttosto. la settimana sarà contraddistinta da un clima ventilato per venti moderati di maestrale, mar Tirreno mosso e temperature fresche, in linea con le medie del periodo o leggermente sotto. La sera potrebbe sentirsi anche del fresco, specie in montagna o in presenza di vento. Il sole comunque non mancherà affatto, anzi i cieli potrebbero presentarsi limpidi e tersi per la qualità dell’aria in arrivo, ben più secca che consentirà di vedere a grandi distanze cose che l’umidità delle settimane scorse non consentiva. Il grande caldo appare adesso un lontano ricordo ma l’estate tenterà di riprendere il terreno perduto, anche se troverà non poche difficoltà per l’arrivo da nord di altri nuclei freschi ed instabili. Anche se qualche sito tenterà di invocare tristezza e malinconia, per noi siculi l’estate ha ancora molto da dimostrare e sappiamo bene come anche settembre possa riservare settimane con caratteristiche di piena estate. Per qualcuno in estate non dovrebbe piovere mai ma per noi un temporale estivo non è stato mai motivo di show o esibizionismo nel web, pensate che anche in pieno deserto si verificano temporali in estate.

19512_1_1libia01

Non perdere i prossimi aggiornamenti meteo

Segui il canale per ricevere avvisi locali su pioggia, temporali, vento e allerte.