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Non accade spesso di avere codice rosso per 48 ore di fila, così come non accade facilmente di chiudere le scuole per due giorni di fila nella città dello Stretto.

Una decisione obbligatoria e dettata dal disciplinare del codice rosso, il massimo grado della scala che viene emesso dalla sala operativa regionale di protezione civile quando vi sono potenziali eventi atmosferici importanti che possono aggravare la delicata situazione geomorfologica del nostro territorio. Per fortuna, il nostro territorio comunale è stato totalmente saltato dai fenomeni temporaleschi più intensi, la linea di convergenza che aveva prodotto una serie di temporali temibili ” V – Shapep e supercelle “ si è mantenuto in pieno mare, coinvolgendo in modo pesante il ragusano e siracusano ed un evento alluvionale devastante ad Ispica, dopo aver colpito il trapanese con un evento alluvionale a Castelvetrano. Sulla nostra provincia accumuli contenuti tra 30 e 40mm, poi vaste schiarite e pause asciutte, addirittura tratti assolati e l’ironia della gente sui social, ma i dati pluviometrici delle aree coinvolte dal maltempo sono imponenti ( picchi anche over 200mm ) e di certo non avremmo deriso il bollettino meteo se quei numeri fossero toccati al messinese. Come abbiamo ribadito più volte, ogni previsione meteo e quindi le relative allerte emesse dagli organi preposti hanno puramente carattere probabilistico, fondamentale e spesso provvidenziale risulta il now casting, la presa diretta della situazione attraverso il satellite ed il radar in tempo reale. Termina così questa fase perturbata per la nostra Sicilia con due vittime e danni ingenti nelle aree colpite.

A corredo gli accumuli pluviometrici totali e le immagini satellitari e del radar.

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Detto questo, mentre sul golfo libico insiste ciò che rimane del vortice depressionario mediterraneo, l’inizio di settimana sarà contraddistinto da ampi spazi soleggiati, stabilità generale e locali annuvolamenti pomeridiani. Ventilazione debole al mattino, tendente a disporsi da nord in giornata. Mari tutti calmi o poco mosso lo Ionio.

Da mercoledì aumenterà la nuvolosità sul Tirreno e l’instabilità diverrà diffusa dapprima al nord, poi lungo le coste tirreniche ed appenniniche per poi traslare verso il Sud ed il nord Sicilia, merito l’ingresso di una modesta perturbazione proveniente dal nord Europa e seguita da aria più fredda.

Stando alle ultime elaborazioni modellistiche che vedevano in principio un vortice sul Tirreno, il peggioramento sarà rapido ma comunque capace di arrecare piogge ed anche temporali tirrenici ed il coinvolgimento della nostra regione tra Giovedì 31 e Venerdì 1 novembre. A seguire ventilazione tesa di maestrale e flessione termica. Finalmente prospettive d’autunno vero e la possibilità di abbandonare il guardaroba estivo dopo 5 mesi di temperature tropicali, mentre la siccità in tante regioni inizia a divenire alquanto preoccupante.

Nel lungo termine ancora onde atlantiche ed la prospettiva di una fase nettamente più instabile e vivace, ma di questo avremo modo di riparlarne nei prossimi bollettini.

A corredo le mappe GFS riferite al peggioramento di metà settimana.

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