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Mai come stavolta desideriamo tanto un guasto delle condizioni atmosferiche con annesso un calo delle temperature, la gente è esausta e la dice lunga sull’entità e durata del caldo che abbiamo fronteggiato.

Purtroppo i numeri parlano chiaro, i periodi caratterizzati dal caldo superano di gran lunga quelli freddi, i cambiamenti climatici sono ormai evidenti e condizionano la nostra vita sociale, economica e purtroppo gravano sulle generazioni future.

Detto questo, per fortuna adesso siamo in procinto di un cambiamento atmosferico che riporterà finalmente un pò di normalità, grazie all’arrivo di masse d’aria più fresche dal nord Europa che indurranno la colonnina di mercurio verso un ribasso netto rispetto le temperature sopra media ed anche nubi e locale instabilità.

Il maestrale farà ingresso già dal mattino di Venerdì 8 e diverrà particolarmente intenso tale da rendere il basso Tirreno molto mosso con rapido aumento del moto ondoso, ma nel corso del giorno il calo termico graduale sarà accompagnato da un aumento della nuvolosità che arrecherà acquazzoni irregolari ed anche locali temporali marittimi tra Isole Eolie e coste calabre.

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Sebbene non siamo noi l’obiettivo del peggioramento, l’energia accumulata in queste settimane ed il calore fungeranno da carburante per la genesi di nubi a sviluppo verticale, capaci di innescare in poco tempo precipitazioni localizzate ed anche intense.

Le aree maggiormente esposte saranno quelle tirreniche da Mortelle a Milazzo, così come il settore nord dello Stretto di Messina e l’area peloritana che potrebbe enfatizzare la genesi di grossi congesti. Le prime avvisaglie si avranno già al mattino con fenomeni in mare aperto sull’alta Calabria, mentre entro sera anche la città dello Stretto potrebbe beneficiare di qualche benefica precipitazione.

Sabato 9 ci aspettiamo una giornata ventosa, fresca e variabile, con il Tirreno molto mosso ed un via vai di nubi innocue, ottima visibilità ed aria secca.

Domenica 10 i venti nordici saranno meno intensi seppur presenti, le temperature guadagneranno qualche grado nelle massime ma senza la minaccia di caldo o di afa. Mar Tirreno ancora mosso, poco mosso lo Ionio.

Le tendenze a medio e lungo termine indicano caldo nella norma per la prossima settimana, almeno nella prima parte quando permarrà una ventilazione di maestrale debole/moderata ma con isoterme nelle medie del periodo, ma i modelli matematici fiutano un probabile ritorno del caldo subtropicale e dell’afa entro l’ultima decade del mese e viste le proiezioni, potrebbe essere intensa e pesante, ma inutile parlarne adesso.

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