L’Estate quella vera, condita di respiro caldo che permetta di poter restare in riva al mare anche la sera, appare ancora lontana.
Il solleone è ancora un miraggio ed è giusto che sia così dato che c’eravamo abituati male in questi anni 2000′ con il respiro africano infuocato, ma certamente neppure una frequente instabilità come in questo Giugno è normale se consideriamo la statistica.
Infatti si passa da un eccesso all’altro e appare evidente come la via di mezzo, quella che noi tutti proclamiamo in base alle medie trentennali di riferimento, non è quella che la natura attua.
Del resto il clima è mutevole e per sempre lo sarà, dove i concetti dell’uomo andranno sempre a collidere con quelli di madre natura, che farà sempre il suo corso mutevole.
Essa non avrà mai un canone statico e un trentennio di riferimento non potrà bastare per poterci creare uno standard ufficiale, la natura infatti farà sempre cambiamenti con cicli climatici differenti.
Ecco perché è una meravigliosa scienza da studiare continuamente, dove una giornata non è mai uguale all’altra, figuriamoci se potessimo pretendere di conoscere una zona e proclamare che una certa media analizzata in due trentenni possa esser un certo andamento ufficiale sul quale basarsi a vita.
Passando alle sorti del tempo e fatta questa premessa, possiamo già dirvi che oggi e domani ci sarà un tempo normalmente estivo senza eccessi di caldo, la sera anzi farà pure freschetto.

Ma quello che anticipavo ieri, circa un deterioramento del tempo, trova conferme e da mercoledì 22 pomeriggio inizierà un’altra fase instabile che dai rilievi potrà anche sfociare in qualche caso anche lungo le coste.
Tra mercoledì 22 e sabato 25 permarrà infatti il rischio di locali acquazzoni o veri e propri rovesci temporaleschi sui rilievi, specie comparto nebroideo – peloritano – etneo.
Una goccia fresca in quota tenderà ad isolarsi nei mari del Sud attorno la Sicilia e produrre accesa instabilità tra aree appenniniche del sud e Sicilia ma che grazie alle correnti in quota favorevoli, alcuni di questi temporali potrebbero sfociare lungo le zone di costa.
Non sarà difficile lungo la zona tirrenica quindi della Provincia e anche in quella ionica, di assistere a repentini annuvolamenti e possibilmente associati a qualche pioggia o temporale tra la notte di giovedì, venerdì e sabato mattina.
Per i dettagli dovremo aspettare, di certo c’è da dire che l’Estate, quella che canonicamente la nostra mente ipotizza come bella e soleggiata e a tratti anche molto calda, non troverà conferma nei fatti almeno per tutta la parte finale di Giugno.
Con questo non si vuole annunciare che ci sarà sempre maltempo, ma che l’andamento termico e pluviometrico potrebbe essere preso in considerazione come da fase simil autunnale che pienamente estivo, dato che nelle nostre lande la parte finale del mese di Giugno è normalmente in media stabile.
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