Da sabato 31 inizia una nuova e forte fase di maltempo per le zone ioniche sicule e anche per le sorti della nostra Provincia ionica, soprattutto area del taorminese e aree montane dei Peloritani orientali.
Ci attendiamo piogge localmente abbondanti, anche superiori ai 100-150 mm in 48 ore, con correnti orientali a tutte le quote e dunque molte aree tra alto catanese e basso messinese ionico chiuderanno uno dei mesi di Ottobre più piovosi della storia meteorologia sicula.
Rischio nubifragi nelle zone dunque elencate, con ulteriori rischi per frane e smottamenti e condizioni idriche che per il mese in corso supereranno la soglia pazzesca di 800 mm mensili tra l’Acese, Giarrese e picchi superiori ai 400-500 mm mensili anche nel taorminese, dato che la stazione di Calatabiano è la sentinella per poter comprendere quanta pioggia sta cadendo a ridosso delle zone vicine a Giardini Naxsos e Taorminese.
Il sistema farà piovere molto a monte, i forti venti in quota produrranno il classico fenomeno da STAU, addensando l’umidità soprattutto nelle aree peloritane orientali del basso versante ionico messinese, ci aspettiamo in circa 36 ore di piogge cumulate anche molto elevate, dunque la soglia dei 100 mm sarà molto probabilmente oltrepassata.
NB.C’è da mettere altresì in preventivo che domani 29 Ottobre arriverà un passaggio piovoso nel territorio, sia tirrenico che cittadino con possibili ulteriori piogge, anche moderate che comporteranno un’ulteriore somma pluviometrica a quella che cadranno tra sabato e domenica prossimi.
Venti a rotazione da levante e grecale lungo le coste ioniche tra sabato e domenica, mentre in aperto Ionio soffieranno a carattere di forte burrasca per il brusco e forte gradiente che si verrà a creare dalla giornata di venerdì 30 sera tra lo Ionio greco e il basso Ionio nella giornata successiva di sabato 31 Ottobre.
Onde anche di 5-6 mt di altezza durante il picco massimo di intensità potranno abbattersi e flagellare con la prima mareggiata i settori ionici di Calabria e Sicilia orientale, specie i settori del messinese e reggino, quì ci attendiamo i massimi run-up.
Settori interessati del messinese con possibile mareggiata di moderata intensità tra Alì Terme e Santa Teresa e Taorminese in genere, dove le ondate potrebbero arrecare il fenomeno dell’erosione costiera con onde capaci anche di poter raggiungere la carreggiata, con onde anche di 3-4 mt di media e picchi di oltre 5-6 mt durante alcune ondate che si scaglieranno con impeto lungo i litorali.
Il momento di maggiore intensità è previsto tra la tarda serata di sabato 31 Ottobre e la mattinata di domenica 1°Novembre.
Debole mareggiata prevista invece nello Stretto perchè riparata dalla catena aspromontana, con correnti da levante dunque sarà scongiurato il rischio di assistere a marosi devastanti per l’area di Messina che avrà comunque un moto ondoso tra molto mosso ed agitato, fin verso l’area di Tremestieri e Santa Margherita.
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