Maltempo senza fine in area mediterranea, con situazioni drammatiche e anche vittime purtroppo nelle ultime ore, con eventi naturali calamitosi davvero inusuali come in questo Gennaio 2017 che passerà alla storia per il grande numero di situazioni meteorologiche e sismiche.
La situazione adesso vedrà un miglioramento dal punto di vista nevoso, ma non dal punto di vista meteorologico in generale, perchè dal prossimo week-end si materializzerà sotto gli occhi degli italiani, precisamente di quelle insulari e calabri, un peggioramento davvero estremo.
Soprattutto nelle zone orientali delle zone ioniche e sarde e della Calabria si correrà il concreto rischio di assistere ad una tremenda alluvione, con inondazioni in molti punti e dalle caratteristiche eccezionali.
Tutto questo perchè verranno a sommarsi alcuni fattori, tra cui azione umida sciroccale semi bloccata da una bassa pressione a ridosso delle zone del Mediterraneo occidentale, manto nevoso alle medio-alte quote che andrà rapidamente fuso grazie all’aumento delle temperature e il concomitante arrivo di piogge di severa cumulata!
Andando a zoomare le zone sicule orientali, tra comparto etneo, peloritano del messinese ionico e catanese si ha l’impressione come si possano creare i presupposti per una severa fase di maltempo dalle caratteristiche pericolose.

Dal 21 sabato infatti inizierà a peggiorare il tempo e le prime piogge da stau tenderebbero a guadagnare terreno su tutti i settori ionici, con particolar riferimento all’area etnea.
Questo sarà solo l’inizio, perchè dalla tarda serata e soprattutto tra la giornata domenicale 22 Gennaio e fin verso le prime ore del lunedì 23, potrebbero abbattersi autentici nubifragi in molte zone che vanno dal basso messinese ionico fin verso tutto il catanese e relativi rilievi.

Tra area peloritana, etneo orientale potrebbero cadere centinaia di litri di pioggia, molto probabilmente essi fin verso i 1600-1700 mt, con fusione del manto nevoso che farà si che tutti i corsi d’acqua abbiano delle piene davvero eccezionali, con rischio di problemi di dissesto idreogeologico tra taorminese, area particolarmente vulnerabile in codeste situazioni.
Tra le prime ore di domenica e fin verso tutta la giornata, con ulteriori riflessi nelle prime ore di lunedì tutto il settore ionico del messinese basso, con particolar riferimento all’area che va tra Taormina, Giardini Naxsos, e rispettivi rilievi, si potrebbero avere piogge molto abbondanti, sommate come detto alla piena dei fiumi e fiumare che inevitabilmente riempiranno i loro alvei grazie alla rapida fusione del manto nevoso.
Potrebbe esondare l’Alcantara, a rischio il salso, il platani e il belice nell’alto versante catanese, a confine con le zone interessate dalla frana tra Fiumefreddo e Calatabiano dove abbiamo il famoso acquedotto che ha compromesso la situazione idrica su Messina lo scorso anno.

Inoltre si avrà anche una situazione da “effetto tappo” per le mareggiate che si abbatteranno nell’area ionica, debole come intensità tra sabato 21 e domenica 22, possibilmente moderata lunedì 23 allorquando il moto ondoso aumenterebbe fin verso uno stato compreso tra agitato e localmente molto agitato (onde di 4-6 mt massimo).
Ripetiamo, la situazione è in fase di evoluzione a caratteristiche di forte maltempo dalla forma eccezionale, per una concomitanza di fattori che purtroppo sarebbero preoccupanti per queste zone menzionate.
Invitiamo già da ora la gente a prenderne atto, soprattutto tra la giornata domenicale e lunedì mattina, allorquando i massimi precipitativi potrebbero toccare picchi INGENTI!
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