Ha ormai le ore contate questo strano autunno travestito d’estate. Chi era libero da impegni ed ha potuto usufruire delle belle giornate non ha esitato a recarsi al mare tanto che c’è chi tutt’ora continua a farvi il bagno regolarmente. Non è affatto esagerazione o spirito di protagonismo bensì un lusso che si è prolungato per gran parte di questo periodo autunnale, dove di autunno abbiamo solo una manciata di giorni avversi, per’altro sporadici e sempre discontinui.
Anche se la teoria della compensazione non è ufficialmente approvata in meteorologia, questa lunga fase di anomalie positive verrà interrotta di netto e bruscamente tra poche ore, segnatamente da domenica notte.
Un vortice a carattere freddo si scaverà tra il medio e basso Tirreno e centrerà in pieno la Sicilia. L’estesa goccia fredda capeggiata da temperature di .25C° ad una quota di 5000m farà si che l’aria fredda si riversi nei bassi strati soprattutto grazie ad una sequela di fenomeni precipitativi, anche intensi ed a carattere temporalesco specie tra nord Sicilia, Isole Eolie e Calabria. Saranno possibili le grandinate, specie in concomitanza dei cumulonembi. Probabilmente l’estrema vicinanza dei minimo depressionario allo Stretto ci preserverà dalle raffiche di vento più intense, previste di burrasca tra Corsica, Sardegna e Canale di Sicilia. Insomma, da domenica notte si aprirà una vasta ferita al centro del Mediterraneo e le tendenze successive sono indirizzate sempre verso l’instabilità ed il fresco. Il ritorno verso la normalità climatica verrà avvertito sensibilmente dal nostro organismo che si vedrà costretto ad adattarsi a temperature anche inferiori di 8/10C° rispetto a quelle attuali. L’Etna si tingerà di bianco e l’atmosfera sarà davvero quella giusta, quella che ci proietta verso l’inverno ed il periodo pre – natalizio, visto che già molti negozi iniziano ad esporre articoli natalizi, ovviamente prematuramente.
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