Il nostro fiuto non ha tradito, coadiuvato da un’attenta analisi modellistica dove avevo preventivato tale possibilità che tra 1° Maggio e la giornata del 3 potesse esservi un possibile guasto dalle caratteristiche piovose.
Le ultime analisi inducono a pensare come questo potrà anche essere intenso localmente, dove alcune zone sicule e del messinese potranno sperimentare forti piogge e locali accumuli degni di nota e ben superiori a quegli scialbi del 25 Aprile.
Si tratterebbe di un peggioramento più marcato insomma, dove il primo del mese sarà interessata quasi tutta l’isola ma con particolare accanimento nelle zone centro/settentrionali e del NE siculo tra catanese e messinese soprattutto.

In queste ultime zone e specialmente a ridosso dei rilievi e interne non si escludono locali forti piogge o rovesci anche temporaleschi, con accumuli localmente abbondanti, anche moderati.
Nella giornata seguente simile copione ma con fenomenologia che tenderà a prevalere e interessare l’area tirrenica, protraendosi fin verso la prima parte della giornata successiva del 3 Maggio, in un contesto instabile o localmente pertubato tra messinese, Eolie e alto catanese.

La Città di Messina vedrà anch’essa piogge e locali rovesci tra 1 e 3 Maggio, con ampie fasi di stallo, susseguite da repentini peggioramenti nell’arco di questi tre giorni associati a piogge.
Soprattutto sarà la giornata del 2 e parte del 3 quella più instabile per le zone cittadine, quando la traslazione del vortice fresco in quota raggiungerebbe le zone orientali con perno tra settore ionico e sud adriatico infatti si avrebbe la dose di pioggia maggiore per le zone della Città.
Le zone cittadine con maggior enfasi sarebbero quelle del centro/sud, fin verso l’area alto ionica che comprende le zone alluvionate, ma piogge e rovesci anche in zona nord.

Il tutto sarà stabilito in base al posizionamento del vortice, più esso sarà collocato a sud di latitudine e maggior coinvolgimento sarà dato a tali zone dell’alto versante ionico, mentre una sua posizione più settentrionale avrebbe merito di interpellare con maggior coinvolgimento quelle del versante tirrenico cittadino e zone nord della Città.
Questi ultimi dettagli li scopriremo appena mancherà poco all’evento, sono infatti dettagli che matureranno quasi in fase di nowcasting, ricordandoci che in ambito meteorologico non c’è niente di scontato e restano pur sempre previsioni basate sull’andamento modellistico condite da discrete basi di conoscenza del territorio da parte dei previsori.
C’è anche da dire che la temperatura crollerà nuovamente su valori invernali, le piogge che cadranno saranno di tipo nevoso alle quote oltre i 1700/1800 mt sulle zone dell’Etna con possibilità che torni nuovamente ben innevata nel bel mezzo di Maggio e dare l’ultimo saluto forse a questa Stagione primaverile veramente pazza ed estrema.
Non perdere i prossimi aggiornamenti meteo
Segui il canale per ricevere avvisi locali su pioggia, temporali, vento e allerte.

