Altro che bianco Natale, settimane bianche, ondate di gelo stile ’85 e via discorrendo, tutte queste espressioni sono caratteristiche dei soliti siti che per sopravvivere hanno bisogno dei click e delle condivisioni della gente, che illusa spera davvero nella veridicità di tali notizie. Nella realtà dei fatti invece il clima in Italia ed in Europa sta seguendo un copione totalmente opposto, grazie alla presenza di un anticiclone irremovibile e che si alimenta in modo costante con aria ben più temperata d’estrazione sub tropicale. Questa situazione di stallo, oltre a causare il non inverno nel nostro Continente e nel Mediterraneo, sta contribuendo ad aggravare una siccità che giorno dopo giorno si fa concreta al Nord ed in Sardegna, zone queste dove sono mancate le vere perturbazioni di stampo autunnale, quelle foriere di piogge insistenti ed abbondanti con neve in alta quota.
Storia a parte in Sicilia dove contrariamente si sono abbattute piogge monsoniche ed in qualche caso da record che tanti disagi hanno arrecato ai siciliani, ma è chiaro che neanche questo può consolarci visto che molti elementi tipici dell’autunno sono letteralmente saltati. Nessuna sciroccata degna di nota nello Stretto di Messina, tantissimi giorni di totale assenza di vento, tutte dinamiche mutate drasticamente e ben visibili agli occhi delle persone anziane nonchè ai lupi di mare di una porzione di Mediterraneo che fino a qualche anno fa era davvero off limits in questo periodo dell’anno. ( Foto di Pippo Russo )
Lo straordinario potere anticiclonico ci terrà compagnia almeno fino alle feste Natalizie se non addirittura oltre, quindi ancora giornate stabili, asciutte e con poco vento se non brezze locali diurne, inframezzate da momentanee interferenze nuvolose fugaci di stampo marittimo. C’è da dire però che qui le temperature sono state tutto sommato nelle medie del periodo, anzi in qualche caso anche rigide di notte per inversione termica e per spifferi balcanici e lo saranno anche nei prossimi giorni. Le temperature abbondantemente sopra le medie del periodo al momento riguardano Spagna, Portogallo e buona parte dell’Europa sino alle Alpi, dove al momento una spolverata di neve a 3000m di quota fa notizia. 
Detto ciò diffidate adesso dei soliti siti che vi prometteranno la neve per Capodanno e per la Befana e se qualcuno sarà insistente in questo non condividete ma ricambiate con una sonora pernacchia. La meteorologia è una scienza sì inesatta ma seria e deve essere affrontata con altrettanta serietà e professionalità. Nel contempo appare assolutamente inutile andare a scorgere mosse bariche a 300 ore di distanza e lanciare articoli in merito, perchè le tendenze fantasiose al momento non possono trovare accoglimento.
Resta sempre aggiornato sulle ultime notizie di Strettometeo,
Unisciti al nostro canale Telegram.



