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13450808_1052879774747992_1718822048748712443_n (1)L’immagine satellitare a corredo è a dir poco inquietante. Giovedì 16 giugno 2016 sarà ricordato come un giorno estremo per la nostra Regione, in particolar modo per il versante tirrenico che ha sperimentato temperature estreme over 40°C, vento di scirocco a carattere di burrasca ma soprattutto per la devastazione incendiaria organizzata in modo perfetto dai piromani. Contrariamente agli addetti ai lavori che con oltre una settimana d’anticipo sapevano dell’arrivo di tale flusso torrido nord africano, i “professionisti del terrore” si sono organizzati in modo chirurgico tale da seminare panico e terrore, forti di condizioni davvero ideali per innescare incendi che sarebbero divenuti preso incontrollabili e di enormi proporzioni. Non sarebbe potuto giungere in anticipo qualche Canadair in più giusto per evitare le potenti raffiche e farsi trovare operativi? Le immagini ed i video amatoriali hanno fatto il giro del Mondo, la Sicilia ancora una volta non ha fatto una bella figura e continuerà a non farla alla luce delle dichiarazioni rilasciate nelle ultime ore da chi sapeva in anticipo che tutto ciò si sarebbe potuto verificare. Fatto sta che in poche ore abbiamo perso ancora una volta un prezioso patrimonio boschivo dal valore incalcolabile, vite umane, danni economici ingentissimi e la serenità di affrontare una stagione estiva ancora ai nastri di partenza. Ci aspettano ancora 3 mesi di piena estate, ma se i risultati sono questi, ci auguriamo vivamente che non ci sia mai  più scirocco e clima torrido. ( Immagine della Sicilia in fiamme di Gabriele Costanzo, foto scattata da Lipari )13450885_572794452890431_791678507261858741_n

Detto questo, lo scirocco killer e le temperature sahariane per fortuna saranno un lontano ricordo grazie alla rotazione dei venti ed il calo delle isoterme in quota. Al loro posto della variabilità, sempre più crescente entro Domenica 19 quando addirittura potrebbe anche piovere in modo irregolare e chissà non ci scappi anche qualche manifestazione temporalesca, si spera a questo punto abbondante nelle zone incendiate. Sulle coste un weekend da apprezzare al momento visto che avremo attimi del tutto soleggiati e gradevoli ad altri nuvolosi e non ideali per la balneazione. Anche l’inizio della nuova settimana vedrà una circolazione instabile proprio nei pressi della Sicilia tanto che potrebbero svilupparsi diffusi temporali nelle aree montuose appenniniche, da monitorare in quanto le correnti in quota potrebbero sfavorire alcune località costiere. Non temete, i modelli matematici iniziano ad elaborare finalmente scenari pienamente estivi per fine mese ed inizio di luglio. Sarà la volta buona?