Ultime ore di stasi nello Stretto di Messina in attesa del brusco peggioramento di stampo tardo autunnale atteso e confermato per Mercoledì 22. L’alta pressione di matrice sub tropicale responsabile dell’estate ottombrina verrà annientata rapidamente da una perturbazione nord atlantica seguita da aria fredda d’origine marittima, la quale genererà parecchio scompiglio in sede mediterranea. In primcipio un fronte temporalesco che scivolerà gradualmente su tutte le regioni, colpendo in particolar modo il settore adriatico con rovesci e temporali anche grandinigeni ma occhio alle coste peninsulari tirreniche, le quali anch’esse probabilmente vedranno manifestazioni temporalesche, seppur fugaci per via degli importanti contrasti termici tra il gran calore accumulato nelle ultime settimane e la massa d’aria fredda a tutte le quote. A seguire tanta instabilità e piogge lungo il medio/basso Adriatico e nord Sicilia e prima neve a quote di montagna sugli Appennini e sull’Etna. Piogge anche per l’area dello Stretto di Messina con apporti deboli/moderati in base alle zone di riferimento da Mercoledì sera a Venerdì. Gran vento di maestrale nel Tirreno generato dal forte gradiente barico tra l’alta pressione ad ovest e la depressione sui Balcani, motivo per cui l’Italia si troverà nel corridoio delle furiose raffiche di tramontana e maestrale. Netto calo termico entro Giovedì su tutte le regioni, specie quelle del centro/sud e Sicilia dove di fresco sino ad ora non c’è stata traccia. Gran vento anche in città dove si teme la caduta di altri esemplari arborei già compromessi dall’incuria o dal punteruolo rosso. Evitate di sostare le auto in prossimità di palme o grosse chiome.
Diciamola tutta, la trovata di scomodare l’uragano Gonzalo è stata una gran porcata del web. In questa sede non vogliamo citare le fonti o i nomi ma ci pare davvero ridicolo leggere che l’alluvione di Genova era stato previsto per cui la gente deve sentirsi autorizzata a credere dell’arrivo di Gonzalo sulle nostre teste. Ragionamenti squallidi elaborati soprattutto da coloro che da sempre hanno fatto la morale sul tema delle previsioni meteo per un servizio di qualità e di alto livello, criticando persino l’utilizzo delle meteorine in Tv o il tono da bar utilizzato da alcune trasmissioni televisive. Se la meteo deve essere questa, ci accontentiamo e si fa per dire, di “sopportare” altre meteorine o veline sexy ma con l’auspicio di non dover leggere più articoli sul web come quelli che abbiamo letto in queste ore. Ma in fin dei conti non tutto il male viene per nuocere, la gente sta prendendo le distanze e gradualmente sta nascendo una certa cultura meteo, perchè la gente ha fame di sapere e di informazione sana e genuina. E’ pur vero che uno il lavoro se lo deve inventare al giorno d’oggi, ma non certamente in questa maniera divulgando a raffica articoli sull’imminente arrivo del temibile uragano Gonzalo. Fin quando ci sarà qualcuno che sponsorizzerà articoli che garantiscono boom di accessi e finchè le applicazioni degli smartphone gireranno a palla, purtroppo, il risultato ottenuto può essere solo quello che abbiamo visto, ma…….


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