Ancora piogge per il messinese tirrenico ed il nord Sicilia, addirittura violenti temporali con fenomeni vorticosi dal basso Tirreno segnalati dinanzi le coste di Patti e Gioiosa Marea dove si peraltro sono caduti oltre 40mm in poco tempo, ma nelle ultime 24h ha piovuto bene ancora una volta tra Nebrodi e Peloritani con picchi diffusi di 20mm di pioggia, un bottino pluviometrico non indifferente per il periodo che va a sommarsi ad un parziale annuo notevole.
Ma adesso che le piogge sono quasi del tutto cessate, è tempo di grandi novità atmosferiche che ci porterà ad una svolta climatica importante per l’arrivo dal nord Africa della prima seria rimonta subtropicale della stagione.
Dopo tanti mesi di latitanza, tornerà in azione il temibile anticiclone subtropicale che dal cuore del Sahara piloterà verso il cuore del Mediterraneo aria molto calda e torrida ( quindi secca ), unitamente ad un pò di pulviscolo, tale da rendere l’atmosfera rovente e pesante.
Ma prima di entrare nel vivo dell’imminente rimonta calda, il weekend sarà contraddistinto ancora da clima gradevole e ventilato, specie nella giornata di Sabato per la presenza di tese correnti di maestrale soprattutto per il basso Tirreno/ settore est, tale che risulterà mosso.
In foto le feluche costrette a fronteggiare le tese folate di maestrale nello Stretto di Messina, navigando nel sotto costa.

Domenica il maestrale sarà quasi del tutto cessato, ad esclusione sempre del basso Tirreno/settore est con residue folate al mattino, poi il vento si trasformerà in brezza ed il moto ondoso calerà nettamente tale da consentire una tranquilla balneazione.
Tempo splendido verso la Ionica e temperature massime in aumento ma nelle medie del periodo.
Cessato anche il maestrale, da lunedì apprezzeremo una ventilazione molto scarsa ed estese bonacce, mentre la colonnina di mercurio inizierà a puntare in alto e le massime raggiungere agevolmente la soglia dei +30°C ed oltre nelle zone distali dal mare.
Da mercoledì 21 si entrerà nel vivo della rimonta calda subtropicale, con i massimi pressori dell’anticiclone nord africano proprio tra Sardegna e Sicilia, tale da pilotare sulle nostre teste isoterme di +23/25°C ad 850 hpa, quindi al suolo valori ben oltre la soglia dei +35°C e nelle zone interne chissà valori anche prossimi ai +38°C ed i primi +40°C nel catanese così come nelle zone interne del centro/sud e la stessa Sardegna.
Tuttavia, prima di lanciare numeri a caso, bisognerà tenere conto delle temperature superficiali del nostro mare ancora alquanto freschr per il periodo, un fattore da considerare in quanto in presenza di brezze dal mare le temperature potrebbero difficilmente superare i +32/33°C nei pressi delle coste, quindi ciò vale anche per la città dello Stretto ( cosa ben diversa invece se i venti si disporranno di terra ).
Inoltre, non si escludono banchi nebbiosi in mare per lo scorrimento di aria molto calda sulla superficie fredda.
Nel complesso, sarà un evento non indifferente per il nostro organismo che si troverà di colpo a fronteggiare temperature molto elevate ed un’atmosfera improvvisamente pesante e rovente, mentre tornerà concreto purtroppo anche il potenziale rischio incendio nelle aree boschive ed incolte.
Al momento, gli aggiornamenti dei centri di calcolo stimano che la rimonta subtropicale in oggetto possa durare almeno fino a sabato 24, poi sarà da valutare una lieve flessione termica e chissà una seconda rimonta a seguire ( ipotesi da verificare ).

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