Il flusso d’aria sahariana sta per raggiungere il suo picco massimo nelle prossime ore unitamente al pulviscolo desertico tanto che si potranno raggiungere quei valori termici che avevamo pronosticato nel precedente bollettino. Sicuramente le zone più favorevoli per i valori over 25°C saranno le zone interne della Sicilia e catanese così come lungo il versante tirrenico in caso di venti di caduta sciroccali. Meglio nello Stretto di Messina dove la ventilazione proveniente dallo Ionio mantiene le temperature ben più fresche rispetto le altre province siciliane con l’incognita della “lupa”, la nebbia caratteristica che può formarsi in questo periodo dell’anno quando scorre aria calda sopra le fredde acque dello Ionio, in particolar modo quando subentrano le gelide correnti di montante. Tuttavia, anche tra Messina e Reggio non si escludono momentanei picchi prossimi a 25°C nella fase clou dell’avvezione africana.

Detto questo, possiamo tranquillamente asserire che la tanto sponsorizzata ondata di calore denominata ” Hannibal” è da considerarsi una bufala giornalistica creata al solito per fare audience. L’alta pressione africana avrà vita breve, praticamente non più di 48 ore. Il caldo atteso nelle prossime ore rientra nella norma, nulla di rilevante per il periodo e verrà mitigato entro il fine settimana da nubi ed instabilità in risalita dalla Tunisia con probabili rovesci irregolari o brevi acquazzoni. Per il vero caldo c’è ancora tempo e fidatevi, non mancherà di tormentare le notti dei messinesi ma per il momento è meglio non pensarci.
Non perdere i prossimi aggiornamenti meteo
Segui il canale per ricevere avvisi locali su pioggia, temporali, vento e allerte.


