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Maggio sta per concludersi ma bisogna dire subito che per gran parte del mese ha mostrato caratteristiche più pienamente primaverili che estive. Tante giornate ventose, instabili, anche fresche e piovose hanno fatto desiderare a molti la voglia sfrenata d’estate, tanto che al primo sole le spiagge si affollavano repentinamente alla ricerca della prima tintarella o della prova costume in attesa dell’estate vera. Generalmente la stagione estiva, stabile e dalle parvenze pienamente estive si instaura nello Stretto statisticamente dalla seconda settimana di giugno. Prima di questo periodo sono sempre in agguato le ultime sciroccate primaverili, maestrale e ponente e lo sanno bene i lupi di mare dello Stretto che vivono anche di detti popolari e tradizioni. Da noi la bella stagione è annunciata dal “vento cavaliere”, la tipica brezza termica che diviene tesa nelle ore centrali del giorno nello Ionio.

Detto questo, adesso la Sicilia si trova nel mirino di una “ lingua” molto calda proveniente direttamente dal cuore del Sahara. Si tratta di un’avvezione calda prefrontale condita anche da pulviscolo atmosferico e nubi stratiformi, quindi niente a che vedere con anticicloni africani e caldo duraturo. Ovviamente per alcune zone della Sicilia non sarà indolore anzi le temperature faranno registrare temperature anche over 30°C, andrà meglio invece lungo le coste dove spirerà brezza dal mare ancora molto freddo, capace di mitigare l’atmosfera tanto che difficilmente in tali condizioni si superano i +25°C. Ed ancora una volta è il caso dello Stretto di Messina, unica area del nostro Paese dove spirava del vento anche oltre i 40 km/h da sud, alquanto fresco ed umido soprattutto lungo il settore nord, precisamente da Sant’Agata a Capo Peloro. Altrove mare assolutamente calmo come testimoniato dalle foto spettacolari scattate nella riviera ionica messinese da Santino Maccarone.

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Sabato 28 maggio ancora scirocco localmente moderato nello Stretto ma provvisorio perchè entro sera cesserà del tutto, lasciandoci in compagnia dell’atmosfera torrida e fosca nord africana. Le temperature aumenteranno ulteriormente con i primi picchi di +30°C anche nel messinese, ovviamente diffusi nelle zone interne e tirreniche.

Domenica 29 la cessazione dello scirocco e la rotazione della ventilazione da Ovest e sud Ovest causerà probabilmente una forte impennata termica nel settore orientale della Sicilia ed anche nello Stretto con temperature tipiche della piena estate. Per gran parte della mattina l’aria sarà pesante, molto calda e torrida, la tipica cappa che si avverte in queste occasioni quando in estate risale aria dal nord Africa, niente a che vedere con quella mite e pulita oceanica. Il cielo non sarà del tutto pulito, anzi avremo la presenza di cirri e cumuli castellani tipiche delle avvezioni calde. Entro sera si inserirà del ponente e del grecale nello Ionio, anche abbastanza teso che riporterà le temperature nelle medie del periodo.