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Da quando è subentrato il mese di marzo il vento di scirocco non hai mai cessato di spirare in riva allo Stretto di Messina e ciò non a caso coincide con l’avvio della primavera meteorologica.

Come abbiamo ribadito, questo periodo dell’anno è statisticamente quello tra i più ventosi e dinamici dal punto di vista atmosferico, lo sanno bene anche i vecchi pescatori ” lupi di mare ” dello Stretto i quali temono fortemenente le sciroccate primaverili, rimandando nella bella stagione l’avvio di particolari ed antiche tecniche di pesca come ” la caccia al pesce spada ” che potrebbe anche iniziare nel mese d’aprile ma spesso rimandata anche a maggio inoltrato, mare e vento permettendo.

Fortunatamente, oltre al vento sta continunando a piovere in Sicilia e nella nostra provincia tale da aver registrato altra pioggia preziosa venerdì, con dati che spaziano tra i 200mm di pioggia nel territorio etneo a picchi di 100mm nell’alto catanese, e tra 70 e 50 sui Peloritani meridionali.

Grazie ad un inverno generoso in termini pluviometrici, possiamo attendere la stagione calda con cauto ottimismo, fermo restando che dobbiamo evitare al massimo inutili sprechi ed effettuare investimenti oculati al fine di efficentare al massimo le nostre condotte idriche e la conservazione dell’acqua piovana.

Detto ciò, tornando a parlare di previsioni meteo, la giornata domenicale sarà caratterizzata da variabilità positivia ed ancora una volta dalle correnti sciroccali, quest’ultime attese in rinforzo nel corso della sera soprattutto sul settore nord dello Stretto.

Le temperature massime sono previste anche in progressivo aumento in quota, mentre al livello del mare ancora gli effetti saranno contenuti.

Tra lunedì e martedì 11 ecco che attendiamo la prima rimonta subtropicale della stagione, condita da velature, pulviscolo desertico ed isoterme che potranno far registrare ad 850 hpa valori anche di + 15°C, tipici più del mese di maggio, e ciò consentira alla colonnina di mercurio di poter valicare agevolmente la soglia dei +20°C in Siclia e con punte anche di +24/25°C sul versante tirrenico grazie ai venti di caduta.

Proprio i venti di  scirocco ed ostro, particolarmente forti proprio lunedì 10, determineranno importanti differenze termiche tra lo Stretto di Messina che beneficerà di venti mare ed il prospiciente versante tirrenico coinvolto da correnti favoniche, tanto che da Villafranca Tirrena a Palermo avremo almeno uno scarto di almeno 8/10°C.

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Al cessare dei forti venti nord africani, atteso nel corso della giornata di  martedì 11, sarà percepibile ovunque un gran tepore su valori tardo primaverili, mentre non è prevista alcuna precipitazione degna di nota sulla nostra regione, contrarialemte al nord Italia e sull’alto Tirreno dove torneranno piogge intense e forti temporali.

Tali condizioni si rinnoveranno nel corso della settimana tra velature, passaggi nuvolosi, pulviscolo ed una nuova potenziale rimonta subtropicale intorno la giornata di Venerdì 14, breve quanto intensa ed incisiva in quanto trattasi di correnti calde pre frontali legate ai fronti atlantici che scorreranno tra il Mediterraneo occidentale e regioni centro/settentrionali a suon di rovesci, temporali e neve sulle Alpi.

 

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