Le ultime novità in ambito meteo per quanto riguarda l’evoluzione di metà mese e oltre, vedono l’intrusione di una massa d’aria artica che potrebbe gettarsi fin verso il cuore del Continente africano.
La massa fredda artica non riuscirebbe a traslare verso levante e si bloccherebbe verso le zone occidentali italiane per poi scendere verso il cuore dell’Africa, innescando così di risposta venti meridionali che ingloberebbero tutto il Sud e Sicilia.
Nella parte pre-frontale dunque ci troveremmo così esposti ad aria molto mite di origine sahariana che produrrebbe un aumento termico da quantificare in intensità, ma difficilmente si avranno picchi record perché la struttura non sarebbe anticiclonica.
Il modello europeo Reding conferma una sciroccata stamattina nel suo nuovo run 00 utc, il quale evidenzia che da metà mese e soprattutto da giorno 16 tale massa fredda scaturirebbe in una fase di maltempo con forti venti meridionali, piogge intense e mareggiate nelle zone esposte ai venti meridionali.
L’intensità, la traiettoria e la sua successiva evoluzione al momento appaiono difficili da inquadrare visto che parliamo di evoluzione a oltre 144 ore e soprattutto in codesto periodo, col passaggio di consegne tra la stagione invernale a quella primaverile i modelli trovano non poche difficoltà a tracciare, a volte anche a pochi giorni di distanza, una tendenza.

Al momento le quotazioni potrebbero essere queste:
Evoluzione maltempo e prima seria sciroccata dell’anno 60%;
Evoluzione alla mitezza con presenza di alta pressione 40%;
Ci aggiorneremo nei prossimi giorni circa tale evoluzione, ma con una certezza, quella che non si avrà nessuna ondata di freddo fino a tutta la seconda decade almeno e molto probabilmente fino alla fine di Febbraio, cioè fine dell’Inverno meteorologico.
Un Inverno anonimo nel bacino centrale del Mediterraneo con un unico evento degno di tal nome, ma molto temporaneo e relegato solo al Sud e zone tirreniche e del NE siculo, il quale rimarrà un ago nel pagliaio che la Natura ha trovato in un mare di anticiclone e che solo negli ultimi giorni appare scalfito da una ritrovata dinamicità.
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