Finalmente è giunta una perturbazione atlantica al centro del Mediterraneo dopo svariate settimane di blocco totale imposto dall’anticiclone.
Seppur fugace e poco intensa, ha riportato un pò di neve fresca su Alpi e Prealpi ed un pò di pioggia in Pianura Padana, un peggioramento ” tampone ” ma che poco servirà alla pesante siccità che persiste su tantissime regioni d’Italia.
Gli effetti della perturbazione in oggetto si registreranno nelle prossime ore anche al Sud ed in Sicilia dove anche qui era necessaria un pò di pioggia, soprattutto nelle aree che non hanno beneficiato dei fenomeni tirrenici, così come sarebbe necessaria neve fresca sull’Etna e sulle piste silane ed aspromontane.
Tutto ciò accadrà ad iniziare da adesso dalla porzione occidentale dell’Isola, fronte freddo destinato a traslare verso il settore orientale verso la sera/notte per poi trasferirsi sullo Ionio mercoledì mattina.

A seguire recrudescenza dell’instabilità dal Tirreno con rovesci irregolari e quota neve che rasenterà i 1.100/1.200 in concomitanza dell’aria più fredda, quindi ci attendiamo una decina di centimetri mediamente su Madonie, Nebrodi, Etna ed Aspromonte. Sempre a seguire, la ventilazione si disporrà tesa da maestrale con mari tutti mossi o molto mossi.
Purtroppo, come annunciato, si tratterà di una breve e fugace parentesi invernale in quanto tornerà protagonista l’alta pressione e stavolta, di matrice sub tropicale che apporta valori termici ben oltre le medie del periodo.
Proprio Sabato 19 ci attendiamo valori termici anche superiori ai +20°C in Sicilia e temperature sopra media anche in quota che metterà nuovamente in crisi il manto nevoso. Per notare un pò di normalità climatica e dinamicità dovremmo spingerci ben oltre la prossima settimana, ma non è nostra usanza fare previsioni così a lunga gittata.

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