L’alta pressione ha conquistato terreno nel Mediterraneo e fonda le sue radici nel cuore dell’Europa, questo spiega il perchè del mancato inverno su gran parte del vecchio continente e diciamolo, anche in Italia e soprattutto al Nord, abituati ormai a lunghi periodi siccitosi, miti ed apatici.
Tuttavia, dai vicini Balcani non sono mai mancati spifferi freddi e ciò spiega le temperature finora alquanto fredde in Sicilia, soprattutto nelle ore notturne ed al primo mattino in concomitanza dei cieli sereni che favoriscono il fenomeno dell’inversione termica.
Ma il ripristino totale delle condizioni anticicloniche favorirà anche al Sud ed in Sicilia un lieve rialzo termico in quota, ma le temperature si mostreranno assolutamente in linea con le medie stagionali, che oscillano tra i +15°C di massima e poco sotto la soglia dei +10°C in riva al mare o valori più rigidi nelle aree interne e distali dal mare o valli.
Inoltre, l’alta pressione non è mai indice di cieli totalmente sereni e venti deboli, anzi proprio nello Stretto di Messina ed alto Ionio, alta pressione vuol dire ” vento termico orografico da nord”, mare localmente mosso con creste spumeggianti e congesti marittimi.
Ma escludendo queste locali peculiarità microclimatiche, in Sicilia non accadrà praticamente nulla per diversi giorni, quindi nessuna precipitazione o disturbo atmosferico da ora a gran parte della prossima settimana.
Probabile irruzione artica in vista?
La partita si gioca in pieno Atlantico e nel dettaglio dall’influenza e la forza che avrà la cella anticiclonica con perno sulle Isole Britanniche.
L’aggiornamento 18Z di GFS propone entro le prossime 140h una massiccia discesa di masse d’aria dal circolo polare artico, in grado di penetrare in Europa per vie meridiani e giungere direttamente a ridosso dell’arco alpino e dei Balcani. Se ciò dovesse avvenire così come visto dalle mappe, sarebbe il caso di parlare di una importante irruzione con neve a quote pianeggianti in Adriatico e collinari al Sud, ma capite bene che al momento risulta impossibile stilare una previsione in quanto manca ancora tanto tempo.
Tuttavia, se da un lato non possiamo dare per certa la neve a quote collinari, sembrerebbe molto probabile un forte raffreddamento entro il prossimo weekend, con temperature pienamente invernali e venti tesi di tramontana, bora o grecale.

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