Finalmente una tregua del maltempo dopo tanto maltempo e burrasche atlantiche. Il miglioramento è giunto puntuale ed è stato provvidenziale nel giorno dell’Immacolata, tempo stabile che ha consentito lo shopping all’aperto e lo svolgimento di tutte le iniziative volte all’avvio delle festività natalizie.
Purtroppo tale miglioramento aveva le ore contate e già nelle prossime ore tornerà a piovere in Sicilia, dapprima sul settore occidentale, poi sul resto dell’Isola sin dalle prime ore del mattino di giovedì 9 per il transito di un fronte freddo da ovest. A seguire le correnti si disporranno tese di maestrale e piloteranno aria fredda che farà discendere nuovamente la quota neve intorno i 1.200m dal livello del mare. L’instabilità atmosferica caratterizzerà il tempo sul messinese, Eolie e Calabria, mentre altrove le schiarite saranno più frequenti.
Ma l’attenzione dev’essere puntata senza dubbio al fine settimana, allorquando un nuovo intenso impulso artico dal nord Atlantico genererà un profondo vortice depressionario sul Tirreno che innescherà venerdì intensi venti di libeccio, mentre sabato sarà il momento del super ponente e del maestrale che si manifesterà sul basso Tirreno a carattere di vera tempesta con mareggiate di forte intensità sul nord Sicilia ed arcipelago eoliano che sarà nuovamente isolato.
E’ molto probabile che la burrasca possa produrre onde alte anche 5/6 metri in mare aperto, bersagliando in modo diretto le Eolie ed il territorio di Capo D’Orlando dove si temono conseguenze per la furia del mare. La forte burrasca si manifesterà anche nello Stretto di Messina ed in città, con raffiche che nuovamente potranno raggiungere gli 80 km/h e più nelle vallate peloritane, raffiche turbolente di caduta estremamente pericolose.

Unitamente alla burrasca, anche le condizioni atmosferiche saranno negative, con piogge, rovesci e temporali anche grandinigeni sabato e quota neve che tornerà a lambire i mille metri di quota, quindi probabili nuove nevicate su Floresta e sui Nebrodi, Madonie, sulle vette più elevate dei Peloritani e soprattutto sull’Aspromonte e sulla pista di Gambarie. Altra preziosa neve sul versante nord dell’Etna dove la stagione sciistica potrebbe essere avviata a breve.
Domenica 12 potrebbe essere caratterizzata da residue nubi e poi ampie schiarite, ma ancora da correnti tese e fredde di tramontana e maestrale.
Le tendenze per la settimana successiva sono orientate verso un netto rialzo pressorio sul Mediterraneo occidentale e sull’Europa centrale mentre potrebbe giungere aria fredda e secca dai Balcani in modo retrogrado verso il Sud Italia, quindi tempo più asciutto ma freddo e chissà, complicanze instabili in pieno Ionio, scenario comunque da confermare.
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