L’autunno prosegue spedito il suo corso a suon di depressioni e fasi piovose, che stanno contribuendo a realizzare sempre più il netto surplus pluviometrico in quasi tutte le stazioni meteo.
Vi sono alcune località costiere che hanno accumulato oltre 800mm da ottobre, un dato a dir poco eccezionale come quello di Calatabiano che ha totalizzato addirittura ben 870mm da ottobre, per un totale annuo parziale di 1340mm, un dato notevolissimo per un comune che risiede sulla costa nel mar Mediterraneo. Questo la dice lunga riguardo l’autunno che stiamo vivendo, davvero piovoso come non si vedeva da tempo.
Detto ciò, adesso le cose stanno per cambiare in modo netto e radicale in quanto sta per giungere il primo freddo invernale della stagione.
Aria di matrice artico marittima sta per fare ingresso nel Mediterraneo in modo trionfale attraverso la porta del Rodano, e causerà dapprima condizioni di tempo instabile o perturbato su tutto il versante tirrenico del nostro Paese, poi venti burrascosi ed un crollo vistoso delle temperature da nord a sud, Sicilia compresa.
Si inizierà domenica con l’arrivo di un fronte perturbato vasto e foriero di precipitazioni, preceduto da umide correnti di libeccio inizialmente al Sud, basso Tirreno ed Ionio.
Transitato il fronte freddo, inizierà il calo termico sotto la spinta del ponente, che rinnoverà condizioni instabili verso le aree tirreniche ed inasprirà il moto ondoso nel Tirreno, destinano a divenire molto mosso od agitato.
Il clou del maltempo sulla Sicilia settentrionale e del freddo si avrà lunedì sera/notte, allorquando le correnti si disporranno da W/NW ed il nocciolo freddo transitare sul Tirreno ( -30° a 500 hpa), che garantirà piogge, rovesci e temporali anche grandinigeni sul nord Sicilia, Eolie e messinese.
In questo frangente, le precipitazioni assumeranno carattere nevoso oltre i 900/1000m di quota durante le isoterme più fredde ( 0/-2 °C ad 850 hpa ), per tali motivi nevicherà a Floresta così come su tutti i comuni nebroidei più elevati, Etna ed Aspromonte, con la prima neve che imbiancherà la pista di Gambarie, oltre che sulla Sila ovviamente.

Elemento importante da segnalare anche la burrasca tirrenica di ponente e maestro, con mareggiate di forte intensità lungo i settori esposti e probabili interruzioni dei collegamenti marittimi per le Eolie.
Passata questa burrasca fredda, un altro peggioramento dalle caratteristiche simili potrebbe avvenire entro la giornata di venerdì 3 dicembre, con nuovi fenomeni dal Tirreno, venti intensi, mareggiate e neve in montagna, condizioni instabili che segnerebbero il prossimo weekend e con la probabilità che il freddo ed il maltempo possa caratterizzare anche i giorni a seguire.
Insomma, sembrerebbe che l’inverno voglia fare la voce grossa sin da subito, in un periodo questo che statisticamente si rivela vocato per la prima invernata della stagione, soprattutto in concomitanza con l’Immacolata, momento in cui si inizia a respirare a pieno l’atmosfera natalizia che ci condurrà al magico Natale.
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