Finalmente un weekend soleggiato e gradevole, così come la cessazione delle piogge considerate le innumerevoli criticità dislocate sul nostro territorio provinciale e regionale.
Tale stabilità atmosferica, seppur provvisoria, è stata certamente provvidenziale per i terreni saturi così come per i torrenti della ionica che sono tornati sotto controllo, dopo aver smaltito tonnellate di fango e detriti ancora in dispersione nelle acque della Ionio.
E’ stato un weekend toccasana anche per il nostro stato psicofisico, tornare in spiaggia od all’aperto sotto i raggi solari ha fatto certamente bene a tutti dopo svariate giornate caratterizzate da maltempo e clima avverso.
A corredo alcuni scatti realizzati domenica mattina nei pressi della risacca dei due mari!

Purtroppo, come in precedenza annunciato, la stabilità aveva le ore contate e già adesso sono tornate nubi sparse e nuove piogge sulla Sicilia occidentale e meridionale, oltre il ritorno dello scirocco.
A causare questo nuovo peggioramento in sede mediterranea, l’arrivo di aria artica dal nord Europa verso il Mediterraneo occidentale e la penisola Iberica, tale da generare una vasta ciclogenesi sui mari ad ovest del nostro Paese ed il conseguente richiamo di correnti umide meridionali.

Lunedì 22 sarà una giornata inaffidabile o variabile in base alle aree, con nubi irregolari ed occasionali piovaschi al primo mattino sulle aree meridionali, nelle zone interne e sui rilievi nelle ore pomeridiane. La ventilazione sarà in prevalenza libecciale o da ostro nello Stretto di Messina. Mari da poco mossi a mossi.
Nuovi focolai temporaleschi si noteranno in mare aperto attorno la Sicilia, mentre alcuni dei quali potranno abbordare l’arcipelago eoliano e le coste del nord Sicilia tra la notte e l’alba di martedì.
A seguire variabilità diffusa con alternanza di schiarite ed annuvolamenti, mentre un nuovo peggioramento anche di stampo temporalesco, potrebbe puntare la Sicilia in prossimità della giornata di giovedì 25, con fenomeni dapprima sul settore occidentale, in trasferimento sul resto dell’Isola e del basso Tirreno entro venerdì.
A seguire sussistono ipotesi orientate per la prima incursione d’aria polare marittima verso il nostro Paese, pilotate da burrascose correnti di ponente e maestro che causerebbero non solo un crollo delle temperature e mareggiate, ma anche maltempo verso le aree tirreniche e la prima neve in Appennino, tutto questo in prossimità del prossimo weekend.
Scenari da confermare o smentire visto l’elevato lasso temporale, quindi vi consigliamo di seguire i prossimi aggiornamenti!

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