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Non è assolutamente l’autunno dell’anno scorso, anzi totalmente opposto in termini numerici e per le criticità riscontrate nel nostro territorio comunale, provinciale e regionale.

Dopo alcuni anni di relativa tranquillità è tornata la paura tra gli abitanti di diverse comunità e frazioni collinari, a testimoniare che l’uomo dimentica spesso ed in poco tempo le sciagure patite, mentre la natura svolge un ruolo ciclico perfetto, soprattutto quando tutto si svolge nella stagione delle piogge, ossia l’autunno!

Dopo un ottobre piovosissimo in Sicilia, novembre sembra stia marciando spedito per replicare numeri importanti, tant’è che molte stazioni risultano già in surplus idrico, una manna dal cielo dopo un’estate lunga, calda e siccitosa. Tutto bello se non fosse che abbiamo diversi territori devastasti, una statale interrotta per caduta massi ed il terrore sia tra la gente che tra gli amministratori locali ad ogni fase di maltempo ed allerta meteo.

Come presto, un nuovo peggioramento è alle porte e già in questo momento diversi temporali stanno puntando la Calabria ed il tratto di mare antistante al catanese, con direttrice sud-nord.

A determinare questo forte deterioramento delle condizioni atmosferiche dopo una domenica assolata, un nuovo minimo depressionario in formazione nel golfo libico, destinato a puntare lo Ionio e probabilmente ad assumere caratteristiche simil tropicali. Sebbene quasi tutti i modelli di simulazione prevedano maltempo intenso in pieno mare, sarà solo il now casting l’unico strumento valido da considerare da adesso e per i prossimi giorni, in quanto bastano adesso semplici piogge per arrecare altre criticità, dato che i suoli risultano abbondantemente saturi. Ricordiamo che sui Peloritani si superano i 500mm in due mesi appena, come per la stazione di Antillo.

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Per tali motivi, ci aspettiamo nuove piogge verso la Sicilia orientale soprattutto dal pomeriggio/sera, allorquando il vortice depressionario si sia portato in pieno Ionio al largo della Sicilia. Sarà questo il momento per capire se il clou delle precipitazioni passerà realmente in pieno mare, puntando la Calabria in serata.

Come se non bastasse, entro martedì mattina il moto ondoso aumenterà sensibilmente nello Ionio sempre verso le coste esposte, regalando la quarta mareggiata della stagione. Solo lo Stretto di Messina sarà preservato dalla mareggiata di levante, grazie alla protezione offerta dalla Calabria.

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A seguire, l’instabilità ci terrà compagnia per il resto della settimana, anzi pare molto probabile che la giornata di mercoledì 17 possa riservare ancora una fase di maltempo insidioso per la fascia ionica, dato che la depressione madre si potrebbe collocare nei pressi del canale di Sicilia, per cui le correnti al suolo si disporrebbero di scirocco e foriere di umidità ed instabilità per i settori orientali.

Solo in prossimità del prossimo weekend si potrà parlare di relativo miglioramento, dato che l’anta pressione da ovest potrebbe far traslare verso il Mediterraneo orientale la goccia fredda e la fenomenologia associata, anche se le correnti di maestrale causerebbero residua instabilità sui settori tirrenici.

Vi consigliamo di seguire i prossimi aggiornamenti in quanto vi potranno essere ritocchi previsionali, considerando la complicanze mediterranee in essere.